Sono state oltre 1.800 le persone che nelle prime ore del mattino hanno raggiunto la Rocca di Arona per assistere all'Alba del Solstizio d'Estate, l'evento che ha unito la magia del sorgere del sole alle note del maestro Guido Rimonda e del suo straordinario Stradivari.
Già alle 4.45 una lunga fila di persone stava salendo verso la Rocca. Giovani, famiglie e cittadini di tutte le età hanno risposto all'invito, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un suggestivo teatro a cielo aperto.
Quando il sole è apparso all'orizzonte, accompagnato dalla musica, si è creato un momento particolarmente emozionante che ha conquistato il pubblico presente. Un successo che ha superato le aspettative degli organizzatori e dell'amministrazione comunale.
A sottolinearlo è stato il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, che ha ringraziato tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa. Tra queste l'associazione La Rocca nel Cuore, l'AIB Antincendio di Montrigiasco, il servizio trenino, la famiglia Liberati, Giuseppe, Stefania Colli per le brioche offerte ai partecipanti, oltre ai volontari, consiglieri e assessori che hanno collaborato all'organizzazione.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Personal Reporter, che ha realizzato le riprese integrali del concerto e renderà presto disponibile il video online, e a Tommaso Protti per le immagini realizzate con il drone.
Il successo dell'evento ha già portato a una decisione: l'Alba del Solstizio d'Estate diventerà un appuntamento fisso del calendario aronese e tornerà ogni anno alla Rocca.
Il programma delle albe musicali proseguirà inoltre nelle prossime settimane con altri due appuntamenti: il 4 luglio in Punta Vevera e il 2 agosto in Piazza del Popolo.
«Oggi la Rocca ha dato spettacolo e, per un'alba, è sembrata il centro del mondo», ha commentato il sindaco Gusmeroli al termine della manifestazione.





