Certificazione ISO 27001 per sicurezza dati, informazioni e protezione clienti. Tra gli obiettivi 2026 di Alt., azienda digitale con sede a Dormelletto, c’è anche quello di ottenere entro fine anno la certificazione ISO 27001. “Il percorso lo abbiamo già avviato – spiega Andrea Pucci, cofondatore con il fratello Paolo e responsabile della direzione strategica – e puntiamo a concluderlo, salvo imprevisti, per settembre-ottobre”. La ISO/IEC 27001 è lo standard internazionale di riferimento per la gestione della sicurezza delle informazioni. Aiuta le organizzazioni, in buona sostanza, a proteggere i propri dati, risorse digitali e proprietà intellettuale, valutando i rischi e implementando le contromisure necessarie. Per ora, va detto, non è un adempimento obbligatorio, tanto meno per aziende di piccole dimensioni come Alt. “Ciò nonostante – precisa Pucci – ottenere la ISO 27001 rappresenta per noi una scelta precisa per dare valore a équipe, progetti e clienti. Non una sola questione d’immagine, che è pur importante, bensì anche un modo per crescere e, di conseguenza, raggiungere i nostri obiettivi di business. In un periodo storico in cui si fa largo l’intelligenza artificiale e il valore dei dati è diventato sempre di più un asset – prosegue – dobbiamo mantenere alta l’asticella e differenziarci, laddove possibile, dai competitor, dando così un segnale positivo e di autorevolezza a clienti acquisiti e potenziali”. Sin dagli esordi l’impresa sul lago Maggiore ha iniziato a seguire la bussola delle certificazioni. Pucci: “Un metodo stimolante nella misura in cui tutto ciò che apprendiamo qui, dove una parte dell’orario di lavoro è dedicata proprio al conseguimento di certificazioni, viene messo subito all’opera. Il piano di formazione di Alt. è nato anni fa con i primi programmi di affiliazione e certificazione Google, per poi proseguire con le specializzazioni in Salesforce e sulle piattaforme Meta e Linkedin. Ma ci siamo certificati anche in AI e nuovi software e realizziamo, tra l’altro, progetti in ambito vendita, post-vendita e marketing, tutte soluzioni – conclude la nota – che ci offrono e offriranno, questo è l’auspicio, sempre nuovi sbocchi”.





