Si è concluso il percorso di selezione del voucher “Quote Rosa CDG-ELLA”, il progetto promosso da ELLA APS in collaborazione con la Casa di Giorno “Don Aldo Mercoli” per offrire un sostegno concreto a una donna over 65 in condizioni di fragilità sociale ed economica.
Nei mesi scorsi le due realtà hanno raccolto le candidature e verificato l’ammissibilità delle domande pervenute. A definire la graduatoria finale è stata la Commissione giudicatrice riunitasi il 29 maggio, composta da Cristina D’Ercole per il Lions Club Novara Ovest Ticino, Maria Grazia Paiocchi per la Comunità Santa Lucia, Francesca Trombetta per il Rotary Club Antonelli Novara, Valentina Piantanida per la Casa di Giorno “Don Aldo Mercoli” ed Elena Malquati per ELLA APS.
Il voucher è stato assegnato alla signora M.B., 74 anni, segnalata dai Servizi Sociali del Comune di Novara, che a partire da luglio 2026 inizierà il proprio percorso presso la Casa di Giorno. «Sono grata per questa opportunità che mi auguro possa essere un’occasione per trascorrere momenti in serenità e compagnia», ha commentato la beneficiaria.
Il sostegno avrà una durata complessiva di due anni: il primo sarà finanziato da ELLA APS, mentre il secondo verrà garantito dalla Casa di Giorno “Don Aldo Mercoli”. Una scelta che testimonia la volontà condivisa di costruire un percorso stabile e duraturo di inclusione sociale e supporto alle persone più fragili.
L’iniziativa, nata per favorire la partecipazione attiva alla vita comunitaria e contrastare l’isolamento, ha fatto emergere una realtà spesso invisibile. Le candidature ricevute hanno infatti evidenziato situazioni di forte disagio economico, sociale e relazionale che coinvolgono numerose persone anziane del territorio.
«Vorremmo che questo progetto non rappresentasse un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di collaborazione tra associazioni, enti e cittadini – spiega Elena Malquati, presidente di ELLA APS –. La solidarietà genera solidarietà e vogliamo essere parte di questo circolo virtuoso. Un nostro socio ha già deciso di sostenere anche la seconda persona classificata, un gesto di grande generosità che speriamo possa essere d’esempio per altri».
Soddisfazione viene espressa anche da Luciano Chiesa, presidente della Casa di Giorno. «Ringraziamo ELLA APS per aver creduto in questa opportunità e per aver condiviso con noi un progetto che interpreta pienamente la nostra missione. Quando si mettono in comune competenze, risorse e sensibilità si possono dare risposte concrete ai bisogni della comunità anziana».
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è anche la direttrice della Casa di Giorno, Valentina Piantanida. «Nei colloqui che svolgiamo ogni anno incontriamo spesso persone segnate dalla solitudine e dalla vulnerabilità sociale. Il nostro auspicio è che questo bando rappresenti solo il primo passo verso la creazione di nuove opportunità dedicate a chi ha diritto a vivere pienamente la socialità e l’invecchiamento attivo ma non dispone delle risorse economiche necessarie. Restituire relazioni, dignità e speranza non è un atto di carità, ma una responsabilità collettiva».
Per questo ELLA APS e Casa di Giorno rivolgono un appello a fondazioni, imprese, associazioni, professionisti e cittadini affinché contribuiscano alla costruzione di una rete sempre più forte di welfare di comunità, capace di generare nuove opportunità di inclusione, sostegno e solidarietà per le persone anziane del territorio.





