Politica - 12 giugno 2026, 18:00

Tari, M5S Novara: “Dopo quasi dieci anni serve una vera tariffa puntuale”

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle critica gli aumenti e chiede una revisione del sistema: “Premiare chi differenzia di più e aggiornare i coefficienti per le imprese”

Tari, M5S Novara: “Dopo quasi dieci anni serve una vera tariffa puntuale”

Il Consiglio comunale ha approvato le tariffe Tari per il 2026, ma per il Movimento 5 Stelle di Novara il tema non si esaurisce nell’ennesimo adeguamento dei costi. Secondo il gruppo consiliare, infatti, il problema riguarda una tendenza consolidata che da anni continua a pesare su famiglie e imprese, anche in un contesto in cui la raccolta differenziata raggiunge livelli considerati positivi.

“Anche quest’anno ci viene spiegato che l’aumento è contenuto, ma il problema non è il singolo rincaro. I cittadini fanno la loro parte, differenziano sempre di più, ma continuano a pagare sempre di più. Una città virtuosa dovrebbe essere premiata, non penalizzata”, dichiara Mario Iacopino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Il M5S sottolinea come Novara sia una città con buoni risultati nella raccolta differenziata, ma dove i cittadini non percepirebbero un miglioramento proporzionato né della qualità del servizio né del decoro urbano.

Secondo il gruppo consiliare è necessario aprire una riflessione sull’efficienza complessiva del sistema, anche alla luce delle future evoluzioni normative. Dal 2028, infatti, la regolazione ARERA andrà sempre più nella direzione di una tariffazione basata sui comportamenti reali degli utenti e sulla quantità effettiva di rifiuti prodotti.

In questo quadro, il Movimento 5 Stelle evidenzia come a Novara la sperimentazione della raccolta puntuale sia iniziata nel 2017, senza però aver ancora portato a una piena applicazione di una tariffazione realmente proporzionata ai comportamenti dei cittadini.

“La raccolta puntuale viene sperimentata a Novara dal 2017. È passato troppo tempo. Chi produce meno rifiuti e differenzia meglio deve vedere questo impegno riconosciuto concretamente in bolletta, non soltanto attraverso piccoli sconti generalizzati”, afferma il consigliere comunale Francesco Renna.

Un altro punto critico sollevato riguarda le tariffe applicate alle attività economiche, per le quali il M5S chiede una revisione dei coefficienti, ritenuti non più aggiornati rispetto ai cambiamenti del tessuto produttivo e dei consumi.

“Le abitudini di consumo e il tessuto economico sono cambiati profondamente negli ultimi anni. Serve una revisione dei coefficienti per rendere il sistema più equo e più aderente ai rifiuti effettivamente prodotti. Serve trasparenza e il coraggio di aggiornare regole che non possono rimanere immutate per sempre”, aggiunge Renna.

Per il Movimento 5 Stelle la sfida dei prossimi anni dovrà essere quella di costruire un sistema più efficiente e più equo, capace di premiare concretamente i comportamenti virtuosi e trasformare l’impegno dei cittadini in un reale risparmio in bolletta.

comunicato stampa a.f.

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