Sport - 08 giugno 2026, 11:06

Sport e inclusione, successo a Galliate per il primo Torneo Padel Abile FOTO

L’iniziativa promossa da Humanity in the World ha trasformato il VIP Padel in una festa di condivisione e solidarietà, dimostrando come lo sport possa abbattere ogni barriera

Ci sono giornate che vanno oltre il semplice significato di un evento sportivo. Giornate che lasciano un segno nel cuore di chi partecipa, di chi organizza e di chi osserva. Il Primo Torneo Padel Abile, promosso da Humanity in the World, è stato tutto questo: una straordinaria dimostrazione di come lo sport possa diventare uno strumento autentico di inclusione, condivisione e umanità.

Nella splendida cornice del centro VIP Padel di Galliate, decine di persone si sono ritrovate unite da un unico grande valore: la volontà di costruire una comunità dove le differenze non siano limiti, ma ricchezze da accogliere e valorizzare. In campo non si sono viste disabilità o distanze, ma sorrisi, emozioni, amicizie e la gioia di sentirsi parte di qualcosa di importante.

L'evento ha rappresentato un esempio concreto di quella società inclusiva che tutti dovremmo impegnarci a costruire ogni giorno. Un modello che merita di essere replicato ovunque, perché ha dimostrato che quando si mettono al centro le persone, il rispetto e la condivisione, ogni barriera può essere superata.

Ad aprire la manifestazione con i saluti istituzionali sono stati Barbara Pace, Consigliera della Provincia di Novara con delega allo Sport, e Paolo Bressi, Consigliere del Comune di Galliate, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a un progetto capace di unire sport, solidarietà e inclusione.

"Quello che abbiamo vissuto oggi è qualcosa che va oltre ogni aspettativa. Vedere così tante persone condividere sorrisi, emozioni e momenti autentici ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. L'inclusione non deve essere uno slogan, ma una pratica quotidiana. Oggi ne abbiamo avuto la prova concreta. Ringrazio con profonda gratitudine tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e che hanno dedicato tempo, energie e soprattutto cuore alla sua realizzazione." Queste le parole colme di emozioni del presidente Simone Policano.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle persone che hanno reso possibile l'organizzazione dell'evento: Alessandra Dellavalle, Antonio Palmieri e la sua consorte e Danilo Boretti, il cui impegno, la cui sensibilità e dedizione hanno contribuito in maniera determinante all'eccellente riuscita della manifestazione.

La giornata si è conclusa tra applausi, abbracci e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale. Non una semplice competizione sportiva, ma una vera festa dell'umanità, capace di ricordare a tutti che il valore di una società si misura dalla capacità di includere, accogliere e dare opportunità a ogni persona.

Il successo di questo torneo non resterà soltanto nei numeri o nelle fotografie, ma nei volti emozionati dei partecipanti, nelle storie condivise e nel messaggio potente che ha saputo trasmettere: quando il cuore guida le azioni, non esistono barriere che non possano essere abbattute.

Humanity in the World guarda già al futuro, con la convinzione che questa giornata rappresenti non un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso sempre più ampio, capace di diffondere ovunque una cultura dell'inclusione che metta davvero la persona al centro.

Perché lo sport unisce, ma l'umanità rende tutti vincitori.

comunicato stampa

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