Anche Novara sarà protagonista dell'edizione 2026 di Movie Tellers – La carovana del Cinema, la manifestazione itinerante organizzata da Piemonte Movie che porta nelle sale cinematografiche del territorio una selezione delle più recenti produzioni realizzate in Piemonte.
L'appuntamento novarese è in programma martedì 23 giugno al Cinema Faraggiana, una delle 20 sale coinvolte nella sesta edizione della rassegna, che attraverserà 19 Comuni piemontesi dal 4 al 30 giugno.
Per la tappa novarese è stato scelto il Programma A, che propone il cortometraggio Bonneville Brothers di Tommaso Magnano, il lungometraggio Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis e il documentario Nel blu dipinti di rosso di Stefano Di Polito. Proprio Magnano e Di Polito saranno presenti in sala per incontrare il pubblico e raccontare il percorso creativo delle loro opere.
L'edizione 2026 di Movie Tellers punta ancora una volta a valorizzare il cinema prodotto in Piemonte attraverso un format che unisce proiezioni, incontri con gli autori e momenti conviviali. La manifestazione è parte del nuovo progetto CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte, nato per rafforzare la diffusione delle produzioni regionali e il ruolo culturale delle sale cinematografiche locali.
Particolarmente significativo per il territorio novarese è il documentario Nel blu dipinti di rosso, girato anche a Novara oltre che in altre località piemontesi come Torino, Venaria, Vercelli e Viù. Un legame diretto con il territorio che rende la tappa del Faraggiana ancora più speciale.
La formula della manifestazione prevede l'inizio delle proiezioni alle 18 con il primo blocco composto da cortometraggio e documentario. Alle 20 è prevista una degustazione gratuita per i possessori del biglietto che avranno prenotato in anticipo, mentre alle 21 sarà proiettato il lungometraggio conclusivo della serata.
Il costo del biglietto completo è di 8 euro, mentre l'accesso a una sola parte dell'evento è fissato a 5 euro. L'obiettivo rimane quello di avvicinare il pubblico al cinema piemontese e favorire l'incontro diretto tra spettatori e protagonisti del settore audiovisivo regionale.






