Attualità - 04 giugno 2026, 17:35

Nasce il "Patto del Verbano": alleanza tra i gestori dell'acqua per proteggere il Lago Maggiore

Acqua Novara.VCO e Alfa Varese firmano un accordo biennale per monitorare la qualità delle acque, affrontare i cambiamenti climatici e condividere strategie per la tutela della risorsa idrica

Un'alleanza per difendere una delle risorse più preziose del territorio e affrontare insieme le sfide ambientali dei prossimi anni. È stato siglato questa mattina a Sesto Calende il "Patto del Verbano", accordo di collaborazione tra Acqua Novara.VCO e Alfa, i gestori del servizio idrico integrato rispettivamente delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola e della provincia di Varese.

L'intesa, della durata di due anni e aperta all'eventuale adesione di altri gestori, nasce con l'obiettivo di condividere competenze tecniche, dati, informazioni e buone pratiche per una gestione sempre più efficace e sostenibile delle risorse idriche che interessano i territori affacciati sul Lago Maggiore.

Non è un caso che il patto prenda il nome storico del lago. Il Verbano rappresenta infatti un elemento naturale che unisce le province coinvolte, insieme al fiume Ticino, principale immissario e unico emissario del bacino lacustre.

Tra i punti centrali dell'accordo figura il monitoraggio e la tutela della qualità delle acque superficiali, con particolare attenzione proprio al Lago Maggiore. L'obiettivo è valutare costantemente la vulnerabilità del bacino rispetto ai fenomeni di inquinamento e garantire la salvaguardia di una risorsa fondamentale anche per l'approvvigionamento idropotabile.

L'intesa prevede inoltre attività congiunte sulla gestione delle sorgenti, il controllo degli scarichi e degli scolmatori, la modellazione climatica, il monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici e lo studio di nuove soluzioni per il trattamento dei cosiddetti inquinanti emergenti.

"Il Lago Maggiore è parte del cuore del nostro territorio ed è una responsabilità comune", afferma il presidente di Acqua Novara.VCO, Emanuele Terzoli. "Con il Patto del Verbano scegliamo di considerare l'acqua come un bene collettivo che non può essere gestito in solitudine. La collaborazione con Alfa rappresenta il primo passo verso una rete che auspichiamo possa allargarsi ulteriormente, perché le sfide climatiche richiedono alleanze concrete e non semplici dichiarazioni d'intenti".

Sulla stessa linea l'amministratore delegato di Acqua Novara.VCO, Daniele Barbone, che sottolinea come le grandi sfide ambientali superino i confini amministrativi. "La questione climatica, la tutela della qualità delle acque e l'innovazione nella gestione delle risorse non possono essere affrontate da un singolo territorio. Il Verbano ci unisce già naturalmente; oggi abbiamo scelto di unirci anche nelle strategie e nelle azioni operative".

Per Paolo Mazzucchelli, presidente di Alfa, il patto rappresenta "una scelta concreta di responsabilità condivisa". "L'acqua non conosce confini amministrativi e richiede una visione comune, capace di mettere insieme competenze, pianificazione e attenzione al territorio. Con questa collaborazione rafforziamo il nostro impegno per la tutela del Lago Maggiore e per una gestione sempre più resiliente e sostenibile della risorsa idrica".

L'amministratore delegato di Alfa, Marco Cavallin, guarda già oltre i confini delle province coinvolte: "L'auspicio è che in futuro possano aderire anche altri soggetti, compresi quelli presenti oltre confine, per costruire una rete sempre più ampia a tutela del patrimonio idrico comune".

L'accordo mette così nero su bianco una strategia condivisa tra due delle principali realtà del settore idrico del Nord Italia. Da una parte Alfa, che serve oltre 650 mila abitanti nella provincia di Varese; dall'altra Acqua Novara.VCO, che garantisce il servizio a circa 500 mila residenti in 139 comuni delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.

Una collaborazione che punta a trasformare il Lago Maggiore da semplice confine geografico a laboratorio di cooperazione territoriale per la gestione sostenibile dell'acqua e la tutela dell'ambiente.

Redazione

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