Cultura - 01 giugno 2026, 08:52

Le Notti di Cabiria guardano oltre confine: a Novara arriva “Ismene, la sorella di”

L’11 giugno nei giardini di Palazzo Natta il Teatro Stabile Sloveno porta in scena il monologo di Lot Vekemans. In programma anche un laboratorio di poesia e movimento aperto a tutti

Le Notti di Cabiria confermano la propria vocazione internazionale e aprono la nona edizione della rassegna con uno spettacolo che attraversa confini linguistici e culturali. Giovedì 11 giugno alle 21.30, nei giardini di Palazzo Natta a Novara, andrà in scena “Ismene, la sorella di”, intenso monologo della drammaturga olandese Lot Vekemans interpretato dall’attrice Nikla Petruška Panizon e prodotto dal Teatro Stabile Sloveno di Trieste. In caso di maltempo, l’evento si terrà al Teatro Piccolo Coccia.

Lo spettacolo, proposto in lingua slovena con sovrattitoli in italiano, riporta al centro della scena una figura spesso relegata ai margini della mitologia greca: Ismene, sorella di Antigone. Mentre la storia ha celebrato gli eroi e le loro imprese, il testo di Vekemans dà voce a chi è rimasto nell’ombra, raccontando con ironia e profondità la vicenda di una donna “normale” cresciuta in una famiglia straordinaria e tragica.

Attraverso il suo racconto, Ismene rivendica il diritto di esistere oltre il ruolo di semplice comprimaria. La protagonista ripercorre la propria storia personale e familiare, interrogandosi sul significato dell’eroismo e sul valore delle vite comuni. Un monologo che trasforma la normalità in un atto di coraggio e invita il pubblico a riflettere su chi abbia davvero il diritto di essere ascoltato.

La presenza del Teatro Stabile Sloveno rappresenta uno dei momenti più significativi della rassegna. Unico teatro stabile pubblico italiano di lingua non italiana, l’ente culturale svolge da anni un importante ruolo di ponte tra la cultura slovena e quella italiana, promuovendo il dialogo e lo scambio artistico in un territorio storicamente caratterizzato dall’incontro tra diverse identità.

L’esperienza non si esaurirà con lo spettacolo. Venerdì 12 e sabato 13 giugno, presso il Convitto Carlo Alberto, Nikla Petruška Panizon condurrà il laboratorio “Dialoghi poetici in movimento”, aperto a partecipanti di ogni età e livello di esperienza. Attraverso esercizi vocali, lavoro corporeo, improvvisazione e composizione scenica, i partecipanti saranno guidati in un percorso di esplorazione della poesia contemporanea e delle sue possibilità espressive.

L’edizione 2026 delle Notti di Cabiria proporrà complessivamente 14 spettacoli tra maggio e ottobre in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, da Palazzo Natta al Teatro Coccia, dal Museo Faraggiana ai Tetti Verdi, senza dimenticare la Casa Circondariale di Novara e gli spazi di Casa Cabiria. Accanto agli spettacoli, sono previsti laboratori, incontri e iniziative dedicate all’accessibilità, tra cui audiodescrizioni in diretta, sconti per gruppi e il progetto del “biglietto sospeso”.

Una rassegna che continua a fare della contaminazione tra linguaggi, culture e comunità il proprio tratto distintivo, trasformando il teatro in uno spazio aperto al dialogo e alla partecipazione.

Redazione

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