Attualità - 30 maggio 2026, 12:03

Novara, richiesta la “zona a vigilanza rafforzata” nell’area della stazione

Il sindaco Canelli: “Uno strumento in più per le forze dell’ordine”. Iter ora in Prefettura dopo il via libera del comitato per l’ordine e la sicurezza

Novara, richiesta la “zona a vigilanza rafforzata” nell’area della stazione

Il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha annunciato di aver richiesto ufficialmente, nell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal Prefetto, l’attivazione della cosiddetta “zona a vigilanza rafforzata” (la cosiddetta zona rossa) nell’area della stazione cittadina.

L’obiettivo del provvedimento è quello di rafforzare gli strumenti operativi a disposizione delle forze dell’ordine, anche alla luce delle misure previste dal recente decreto sicurezza. In particolare, la misura consentirebbe l’allontanamento di soggetti con comportamenti violenti o molesti, già destinatari di provvedimenti o segnalazioni per specifiche tipologie di reato.

Secondo quanto riferito, dopo il parere favorevole espresso dal comitato, la proposta è ora all’esame della Prefettura di Novara per il completamento dell’iter istruttorio.

L’area interessata dal provvedimento è quella della Stazione di Novara, già al centro di attività di controllo e monitoraggio da parte delle forze dell’ordine e della Polizia Locale.

Il primo cittadino ha sottolineato come si tratti di “uno strumento in più” per irrobustire l’azione di prevenzione, controllo e intervento sul territorio, in un contesto che richiede attenzione costante e collaborazione tra istituzioni.

Sul fronte operativo, viene evidenziato il lavoro svolto negli ultimi mesi dalla Polizia Locale di Novara, in particolare dal Nucleo stazione, che ha portato a risultati significativi: 26 sequestri di sostanze stupefacenti, 3 arresti, 33 notizie di reato e 5 DASPO urbani, oltre a numerosi interventi contro situazioni di degrado e inciviltà.

Dal 15 maggio, inoltre, è previsto l’ingresso di sei nuovi agenti che andranno a rafforzare ulteriormente il presidio del territorio.

“Il tema della sicurezza richiede impegno quotidiano, presenza costante e collaborazione istituzionale – ha ribadito Canelli – ed è la direzione in cui stiamo continuando a lavorare”.

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a.f.

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