A meno di sei mesi dal Congresso fondativo, Patto per il Nord guarda con soddisfazione ai risultati ottenuti nelle elezioni amministrative appena concluse.
In un tempo estremamente ridotto siamo riusciti a presentarci in tutti i capoluoghi di provincia lombardi e in decine di comuni del Nord, da soli con il nostro simbolo, in coalizione o all’interno di liste civiche territoriali. Un risultato tutt’altro che scontato per una realtà politica nata soltanto pochi mesi fa e che, nonostante il poco tempo a disposizione per organizzarsi e radicarsi, ha già dimostrato presenza, serietà e capacità di coinvolgimento sul territorio.
I dati più significativi arrivano da Lecco e Mantova, dove Patto per il Nord ha sfiorato il 2%, da Comacchio con il 5,6% — superando anche la lista “Salvini Premier” — e da Legnano, dove “Patto per Legnano” ha superato il 10% e Quinzano d’Oglio, nel Bresciano, dove è stato inoltre eletto il primo sindaco espressione del movimento.
“Il dato politico più importante — spiegano da Patto per il Nord — è che esiste ancora uno spazio reale per chi torna a parlare seriamente di Nord, autonomie, imprese, lavoro e difesa dei territori.”
Sempre più cittadini del Nord, delusi da chi negli anni ha abbandonato o tradito quelle battaglie storiche che riguardavano il federalismo, autonomia, identità, sicurezza, imprese e difesa dei territori, stanno tornando ad avvicinarsi ad un progetto politico credibile e coerente.
“Oggi esiste una casa politica che rimette davvero il Nord al centro, e quella casa è Patto per il Nord” non un partito artificiale né un fenomeno mediatico ma figlio di un consenso costruito sul territorio, lontano dai riflettori e senza alcuna visibilità nazionale.
Per questo, nel corso del Consiglio Federale dello scorso martedì, il Segretario Paolo Grimoldi ha voluto ringraziare amministratori, militanti, tesserati e sostenitori per il lavoro e la passione dedicata durante la campagna elettorale.
Il lavoro svolto in questi pochi mesi è stato straordinario e questi risultati dimostrano che il Nord è tornato ad avere una voce libera, coerente e profondamente legata ai suoi territori.”
Patto per il Nord Novara e Provincia





