- Il 62° Rally Valli Ossolane è pronto ad entrare nel vivo, portando ancora una volta il grande rally sulle strade della provincia del Verbano Cusio Ossola. La gara, organizzata da New Turbomark Rally Team, si svolgerà sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 e sarà valida come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger. Ad accompagnare l’attesa verso l’appuntamento tricolore è Gabriel Di Pietro, tra i profili più interessanti del panorama rallistico nazionale e pilota profondamente legato al territorio del VCO ed alla sua gara. Una disamina, quella del giovane driver locale, elaborata attraverso la visione dei video on board pubblicati sul sito internet della manifestazione, elemento garante di una lettura tecnica e appassionata dei tratti che attenderanno gli equipaggi.
PS Fomarco, 4,40 km

“La Fomarco è una prova molto conosciuta dagli interpreti del Valli Ossolane, proposta negli anni sia nella direzione classica, confermata anche per questa edizione, sia in senso opposto, come accaduto al Rally Due Laghi del 2021. Il suo tratto distintivo è il tornante destro verso il finale, il celebre “Fumarc da travers”, diventato ormai uno dei passaggi più attesi dal pubblico. La speciale prende il via dal campo sportivo di Pieve Vergonte e sale verso Fomarco, proponendo subito due salti iconici: il primo, dopo un paio di chilometri dalla partenza, su una curva a destra particolarmente spettacolare, il secondo in prossimità dello scollino, dove una compressione importante introduce la discesa. Da lì la prova cambia ritmo, alternando tratti tecnici e veloci a frenate decisive e sezioni stop and go. Nel finale torna protagonista il tornante destro più famoso, teatro ogni anno delle migliori “spazzolate”, prima degli ultimi metri verso il fine prova”.
PS Cannobina, 28,70 km
“La Cannobina è la prova regina del Rally Valli Ossolane, quella che con ogni probabilità potrà incidere in modo determinante sull’esito della gara. Nella versione completa da Cannobio a Malesco, già proposta negli ultimi anni, assume il fascino e la selettività di una prova da mondiale. La partenza è nella zona industriale di Cannobio: dopo circa un chilometro si affronta un’inversione destra in rotonda, che immette sulla strada della Val Cannobina. Il primo tratto è piuttosto veloce, ma salendo la prova diventa progressivamente più guidata, tecnica e stretta. In questa fase sarà fondamentale non sbagliare le traiettorie da curva a curva, perché ogni errore rischia di compromettere anche i passaggi successivi. Dopo circa tre quarti di speciale la carreggiata si allarga e il ritmo torna elevato fino all’abitato di Finero, dove si incontra un tornante destro in paese. Si prosegue poi verso uno dei punti più iconici, il “Cavatappi di Scopello”, tradizionalmente molto frequentato dal pubblico. Da lì inizia la discesa verso Malesco, su strada larga e veloce, prima delle ultime due curve, sinistra-destra, con i muretti che ogni anno si riempiono di appassionati”.
PS Domobianca 365, 9,60 km
“La Domobianca 365 è forse la prova più atipica del Rally Valli Ossolane. Più che una speciale tradizionale, ricorda una cronoscalata, con il percorso che sale verso gli impianti sciistici di Domobianca. La strada è larga e veloce, e richiede grande precisione nelle linee. Sarà fondamentale portare velocità in curva, ma senza eccedere, perché i lunghi rettilinei successivi possono amplificare ogni minima perdita di slancio in uscita. Una speciale bellissima, veloce e selettiva, pronta a chiudere nel modo più spettacolare il confronto con il cronometro”.
Le iscrizioni alla gara resteranno aperte fino a venerdì 5 giugno.





