Una serata all’insegna del ricordo, della solidarietà e della continuità quella organizzata dal Kiwanis Club per omaggiare Alain Barbieri, commercialista borgomanerese, socio del club e coordinatore provinciale di Italia Viva, scomparso lo scorso gennaio all’età di 70 anni.
L’iniziativa, dal titolo “Un pozzo per Alain”, si è svolta il mese scorso al Pinocchio, dove il club guidato dal presidente Fausto Guidetti ha voluto ricordare Alain non soltanto come amico e kiwaniano esemplare, ma soprattutto come promotore instancabile di progetti umanitari a sostegno della onlus Malaika Angels.
Nel corso degli anni Barbieri si era infatti impegnato concretamente nella realizzazione di pozzi, scuole e ospedali in Ghana e Ciad, contribuendo a migliorare le condizioni di vita di numerose comunità attraverso interventi dedicati all’accesso all’acqua, alla salute e all’istruzione.
Ospite della serata è stata Caterina Lamanna, rappresentante della onlus, che ha raccontato le attività svolte sul campo e i risultati raggiunti anche grazie al sostegno di Alain e del Kiwanis. Tra i progetti ricordati figurano la costruzione di una maternità nel villaggio di Lagon, in Ciad, a servizio di una popolazione di circa centomila abitanti, oltre a una grande scuola per 400 bambini e a un ospedale completo di maternità, pediatria, pronto soccorso, laboratorio analisi e farmacia in Costa d’Avorio.
Nel segno della continuità e dell’impegno familiare, durante la serata è stato inoltre accolto ufficialmente nel club il figlio Diego Barberi, che ha scelto di raccogliere il testimone del padre.
Al termine dell’incontro il presidente Guidetti ha consegnato a Caterina Lamanna il contributo del Kiwanis Club destinato a sostenere i progetti della onlus.





