Arte, filosofia, letteratura e teatro si incontrano nel progetto educativo realizzato dalle classi 5ª A e 5ª B della scuola primaria del Convitto Carlo Alberto di Novara, protagoniste l’8 giugno 2026 di una recita e di una mostra aperte al pubblico nell’Aula Magna dell’istituto di Baluardo Partigiani.
L’appuntamento prenderà il via dalle ore 15 con la rappresentazione teatrale “La filosofia… a cosa serve?!”, frutto di un percorso interdisciplinare sviluppato nel corso degli ultimi due anni insieme agli insegnanti delle due classi.
L’iniziativa nasce dalla volontà di avvicinare i più giovani all’arte e alla riflessione culturale in un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia e dalla velocità. Un percorso educativo che ha affrontato temi importanti come l’affettività, le differenze di genere, la violenza contro le donne e contro ogni essere vivente, collegandoli allo studio della civiltà greca e romana, della filosofia e delle grandi correnti artistiche dal Rinascimento in poi.
Nelle diverse discipline scolastiche sono stati dedicati momenti specifici alla lettura di classici della letteratura e di testi meno conosciuti ma capaci di stimolare fantasia e creatività, aiutando gli studenti ad avvicinarsi in modo originale alla matematica, alla storia dell’arte, all’epica, alla storia e alle scienze.
Accanto alla recita teatrale, gli alunni saranno protagonisti anche della mostra “Entrare nell’Opera”, un originale viaggio nella storia dell’arte attraverso la reinterpretazione vivente di celebri dipinti.
Invece di limitarsi alla riproduzione dei quadri, i bambini e le bambine hanno infatti interpretato i personaggi e le atmosfere delle opere selezionate, trasformando le immagini in vere e proprie scene teatrali e fotografiche. I quadri, scelti anche in base alle caratteristiche e agli interessi degli studenti, prendono così vita grazie alla loro presenza, diventando strumenti di riflessione e partecipazione emotiva.
Le fotografie sono state realizzate negli spazi interni ed esterni della scuola grazie alla collaborazione dell’intero gruppo docente delle due classi, del personale scolastico, di alcuni insegnanti della secondaria di primo grado e con il sostegno delle famiglie, che hanno contribuito alla ricerca di materiali, costumi e oggetti di scena.
Al progetto hanno collaborato anche persone esterne all’istituto, mentre alcune immagini sono state scattate e rielaborate da uno studente di Disegno Industriale del Politecnico di Milano. La stampa delle opere è stata curata da Pixel S.r.l.
Dopo la recita, dalle 16.30 alle 18.30, il cortile del Convitto ospiterà la tradizionale Festa della Scuola Primaria.
La mostra sarà visitabile gratuitamente nei locali della scuola dall’8 giugno fino alla fine del mese, negli orari di apertura dell’istituto.






