Ambiente - 12 maggio 2026, 17:12

Mozziconi raccolti in centro: all’Omar la pulizia urbana diventa lezione di scienza e cittadinanza FOTO

Novara, gli studenti di chimica dell’ITI protagonisti insieme a Novara Green: quasi 5 chili di mozziconi raccolti e un progetto educativo tra ambiente, salute e microplastiche

Quella andata in scena sabato 8 maggio nel centro di Novara sembrava una normale iniziativa ecologica organizzata da Novara Green. In realtà, dietro la raccolta di mozziconi di sigaretta che ha coinvolto un gruppo di studenti e studentesse dell’ITI Omar si nascondeva un progetto educativo molto più ampio, capace di unire ambiente, chimica, salute ed educazione civica.

A partecipare sono stati nove ragazzi e ragazze della classe quarta dell’indirizzo materiali dell’istituto novarese, accompagnati dalle docenti Pina Meo e Francesca Bergamaschi. Divisi in due squadre e riconoscibili dalle pettorine verdi di Novara Green, gli studenti hanno raccolto quasi 5 chilogrammi di mozziconi abbandonati per strada, oltre a numerose sigarette elettroniche smaltite in modo scorretto.

L’attività, però, non si è limitata alla semplice pulizia urbana. Grazie al lavoro della professoressa Pina Meo, insegnante di analisi chimica e strumentale, l’esperienza è diventata un vero percorso didattico sul campo. La collaborazione tra la scuola e Novara Green era iniziata già lo scorso anno con una prima raccolta, trasformata poi in occasione di approfondimento scientifico.

“Dopo la presentazione di Novara Green e delle motivazioni che spingono l’associazione a raccogliere mozziconi per strada, ho deciso di approfondire il tema dal punto di vista chimico”, spiega la docente. Gli studenti hanno così studiato le sostanze contenute nei mozziconi e il loro rilascio nell’ambiente durante la decomposizione, per poi elaborare relazioni e discussioni in classe.

Quest’anno il progetto si è ulteriormente ampliato. “I ragazzi studiano materiali – racconta ancora Meo – e affronteremo il tema anche dal punto di vista biologico, analizzando gli effetti del fumo sul corpo umano e le malattie correlate”. Ma l’idea guarda già avanti: il prossimo anno, infatti, gli studenti realizzeranno in laboratorio una simulazione sui succhi gastrici per comprendere cosa accade alle microplastiche e nanoplastiche contenute nelle sigarette tradizionali ed elettroniche una volta ingerite.

Soddisfatto il presidente di Novara Green, Fabrizio Cerri, che sottolinea il valore educativo dell’iniziativa. “Ringrazio l’Omar e le professoresse Pina Meo e Francesca Bergamaschi per la passione e la disponibilità dimostrate. Per Novara Green offrire agli studenti un’esperienza concreta che trasformi un semplice gesto di civiltà in una presa di consapevolezza ambientale e sanitaria è un risultato importante”.

L’iniziativa conferma così come anche una semplice raccolta di mozziconi possa trasformarsi in un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’inquinamento e della salute pubblica.

Redazione

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