In occasione della 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, istituita nel 2001 e celebrata ogni anno l’ultima domenica di maggio, l’Asl Novara promuove una serie di iniziative dedicate alla diffusione della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale, con particolare attenzione ai pazienti in fase avanzata di malattia e ai loro familiari.
La ricorrenza, promossa dal Ministero della Salute, dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, punta a sensibilizzare sul diritto a non soffrire e sull’importanza delle cure palliative e della terapia del dolore.
L’Asl Novara, insieme al Comitato “Ospedale e Territorio senza dolore” (Cosd) e all’Associazione Mimosa Amici del Dh Oncologico di Borgomanero Odv, ha organizzato un programma articolato di eventi e attività.
Tra le iniziative principali, il 25 maggio 2026 si terrà all’Aula Magna dell’Ospedale di Borgomanero, dalle 16.30 alle 18.30, l’incontro “La malattia e la morte nell’occhio della cinepresa”. La conferenza, rivolta a operatori sanitari e cittadini, sarà guidata dalla psicologa e formatrice Sara Schirripa, che attraverso la visione di spezzoni cinematografici offrirà spunti di riflessione sulla rappresentazione della malattia, della morte e sul bisogno di restituire dignità e umanità a questi temi. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria.
Sempre nell’ambito delle iniziative, nel febbraio 2026 è previsto un corso di formazione sulle cure palliative rivolto al personale sanitario dell’Asl Novara, con l’obiettivo di rafforzare competenze nella gestione del dolore e dei percorsi di cura.
Il 29 maggio 2026, dalle 14.00 alle 15.30, gli operatori del servizio Cure Palliative/Hospice/Terapia del dolore saranno inoltre disponibili telefonicamente per rispondere ai cittadini su modalità di accesso e assistenza domiciliare, ambulatoriale e residenziale.
Tra i progetti già attivi, prosegue anche quello di telemedicina avviato nel 2023 per garantire un supporto costante ai pazienti in assistenza domiciliare, mentre in Hospice continuano le attività di musicoterapia e riflessologia plantare per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.
È inoltre in programma un concerto benefico previsto per l’11 novembre 2026, il cui ricavato sarà destinato alle attività dell’Hospice.
“La medicina, anche quando non può guarire, può sempre prendersi cura della persona – ha sottolineato il dottor Arabella Fontana, direttore medico del Presidio Ospedaliero di Borgomanero – accompagnandola fino alla fine con dignità e sollievo dalla sofferenza”.
Sulla stessa linea la dottoressa Sandra Grazioli, responsabile delle Cure Palliative: “Il sollievo è una presenza costante fatta di gesti, parole e vicinanza umana. Un impegno che coinvolge professionisti, famiglie e comunità”.
Per il direttore generale Asl Novara, Angelo Penna, la giornata rappresenta un’occasione fondamentale per ribadire il valore delle cure palliative: “Prendersi cura significa garantire dignità e qualità della vita fino all’ultimo istante”.





