Un riconoscimento che premia non solo un’associazione, ma un intero percorso di attenzione alla persona all’interno del sistema sanitario. È stato assegnato ad Avo il premio “Persona e Comunità”, un’iniziativa che valorizza l’impegno nel campo dell’umanizzazione delle cure.
A sottolinearne il significato è il sindaco di Novara Alessandro Canelli, che ha definito il premio “un grande orgoglio per la nostra comunità”, evidenziando come rappresenti il riconoscimento di un cammino costruito insieme tra volontariato, mondo accademico e struttura ospedaliera.
Il progetto nasce dall’impegno dei volontari ospedalieri Avo, guidati da Danila Finzi, in collaborazione con studenti di medicina, Università e Ospedale Maggiore, in un lavoro condiviso che affianca alla formazione scientifica un elemento considerato sempre più centrale: la relazione umana con il paziente.
Al centro dell’iniziativa c’è infatti un’idea di cura che va oltre l’intervento sulla malattia e si estende alla persona nella sua interezza, attraverso ascolto, empatia e presenza. Un approccio che mira a rendere più umano il percorso ospedaliero, valorizzando il ruolo del volontariato come parte integrante del sistema sanitario.





