(Adnkronos) - Su ricorso del rappresentante legale di Adi Energia Srl in As, il Tar di Lecce sospende l'ordinanza del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, del 13 aprile scorso che, richiamando il 'principio di precauzione ambientale', imponeva lo stop della centrale termoelettrica dell'ex Ilva entro 30 giorni, scongiurando così il rischio di uno stop del ciclo produttivo. Il tribunale amministrativo, si legge nel decreto pubblicato oggi dal Tar, "accoglie l’istanza" e, "per l’effetto, sospende in via meramente interinale l’efficacia dell’ordinanza del sindaco del Comune di Taranto n. 18 del 13 aprile 2026", fissando "per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 19 maggio 2026".
L'ordinanza di Bitetti, "ritenuto d’intervenire a tutela della salute pubblica", si legge nel documento dello scorso 13 aprile, ordinava "alla Società Adi Energia srl in A.S. di sospendere, entro 30 giorni, l’esercizio dell’installazione autorizzata con Aia" e "fino alla presentazione del piano di riduzione contenente le misure e gli interventi da attuare per il conseguimento degli obiettivi di riduzione prescritti nel Rapporto di Vds Taranto dell’anno 2024 e successiva valutazione ed approvazione da parte di Arpa Puglia, Aress Puglia ed Asl Taranto".
Contro la decisione di Bitetti si era pronunciato a stretto giro il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando di "un pessimo segnale per chiunque voglia rilanciare lo stabilimento" e sperando che non venisse così compromessa "la continuità produttiva dello stabilimento".





