Per anni avrebbe vissuto sotto minaccia, costretto a versare denaro per evitare ritorsioni contro sé stesso e i propri familiari rimasti nel Paese d’origine. Una situazione diventata insostenibile per un operaio quarantenne residente a Romentino, che ha deciso di rivolgersi ai carabinieri dopo aver pagato, nel tempo, ingenti somme.
Secondo quanto ricostruito, le richieste sarebbero iniziate nel 2021 e sarebbero proseguite con continuità, tra bonifici e consegne dirette di denaro. Alla base, vecchie questioni personali risalenti al periodo precedente all’arrivo in Italia. Le minacce, sempre più pressanti, avrebbero spinto la vittima a continuare a pagare per timore di conseguenze gravi.
La svolta è arrivata nei giorni scorsi, quando l’uomo ha deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine. I militari hanno così organizzato un intervento in occasione dell’ennesimo appuntamento fissato per la consegna di denaro.
L’incontro è avvenuto nei pressi di un supermercato a Veveri, dove i carabinieri sono intervenuti bloccando il presunto responsabile, un 43enne residente a Caltignaga. L’arresto è avvenuto davanti a diversi testimoni presenti sul posto.
L’uomo si trova ora in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.





