Sanità - 17 aprile 2026, 10:00

Allarme sicurezza negli ospedali: richiesta mappatura dei presidi di polizia h24

Il sindacato Nursing Up chiede un dossier al Ministero dell’Interno: “Servono controlli costanti nelle strutture ad alto afflusso”

Allarme sicurezza negli ospedali: richiesta mappatura dei presidi di polizia h24

La sicurezza negli ospedali italiani torna al centro del dibattito dopo l’intervento del sindacato Nursing Up, che ha annunciato la richiesta di un dossier ispettivo al Ministero dell’Interno per verificare la presenza effettiva dei presidi di polizia nelle strutture sanitarie.

L’obiettivo è ottenere una mappatura dettagliata degli ospedali con bacini di utenza superiori ai 100mila abitanti e verificare quali dispongano di presidi delle forze dell’ordine attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette, con particolare attenzione ai pronto soccorso e alle aree a maggiore afflusso.

Secondo il sindacato, la presenza stabile delle forze dell’ordine dovrebbe rappresentare uno standard minimo di sicurezza, non una misura sporadica, soprattutto in un contesto in cui episodi di aggressione al personale sanitario risultano in crescita.

Nursing Up richiama inoltre le responsabilità delle aziende sanitarie, sottolineando che la normativa vigente attribuisce ai datori di lavoro obblighi precisi in materia di tutela dei lavoratori. Il riferimento è all’articolo 2087 del Codice Civile e al decreto legislativo 81 del 2008 sulla sicurezza sul lavoro, oltre alla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione.

Secondo il sindacato, anche il documento di valutazione dei rischi deve includere in modo adeguato il tema delle aggressioni, pena una possibile incompletezza nella gestione della sicurezza del personale.

“Non esistono più alibi: le aziende sanitarie rispondono per legge della sicurezza degli operatori”, viene ribadito nella posizione del sindacato, che sottolinea la necessità di passare dalle analisi alle misure concrete.

Il fenomeno delle aggressioni negli ospedali viene definito in crescita e caratterizzato anche da una quota di episodi non denunciati. Per Nursing Up, la priorità è introdurre strumenti di prevenzione reali e verificabili, rafforzando la tutela di chi opera quotidianamente nei servizi sanitari.

“L’aggressione non è parte del lavoro, ma il segnale di un sistema che non protegge chi cura”, afferma il sindacato, che annuncia la volontà di portare avanti la questione anche in sede giudiziaria laddove necessario.

comunicato stampa a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU