Cronaca - 13 aprile 2026, 08:37

Novara, aggressione al Pronto Soccorso: feriti infermiere e vigilante

Paziente in escandescenza arrestato dai carabinieri, disposto il divieto di dimora in provincia

Novara, aggressione al Pronto Soccorso: feriti infermiere e vigilante

Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario all’ospedale Maggiore di Novara. Nella mattinata di venerdì 10 aprile un infermiere e una guardia giurata sono stati aggrediti da un paziente che, dopo aver dato in escandescenza, si è allontanato dalla struttura.

Protagonista della vicenda un trentenne di origine marocchina, residente in provincia di Verona ma di fatto senza fissa dimora e presente abitualmente sul territorio novarese. L’uomo si era recato al Pronto Soccorso lamentando un malessere, come già accaduto in altre occasioni, spesso in stato di alterazione.

Dopo un periodo di attesa, ha iniziato a protestare con insistenza, pretendendo di essere visitato immediatamente e ignorando le priorità legate ai codici di gravità. La situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha spintonato un infermiere facendolo cadere a terra e ha poi aggredito anche un addetto alla sicurezza, prima di fuggire.

Scattato l’allarme, i carabinieri del Nucleo radiomobile sono intervenuti rintracciando il responsabile poco distante dall’ospedale. Il trentenne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate, come previsto dalle recenti norme a tutela degli operatori sanitari.

Per lui è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Novara, in attesa del processo per direttissima. Le due persone aggredite hanno riportato ferite lievi, con prognosi di uno e due giorni, e hanno sporto denuncia.

Redazione

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