Un insegnante di una scuola superiore della provincia di Novara è stato sospeso dall’esercizio della professione con l’accusa di violenza sessuale. Il provvedimento cautelare è stato notificato nei giorni scorsi dai carabinieri.
La misura è stata disposta dal Tribunale di Novara al termine di un’indagine condotta dai militari della compagnia di Borgomanero, finalizzata a fare chiarezza su presunti episodi avvenuti all’interno di un istituto scolastico tra l’area aronese e borgomanerese.
Secondo quanto emerso, il docente è accusato di violenza sessuale aggravata e continuata. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Novara, avrebbero evidenziato un quadro ritenuto grave, con comportamenti reiterati nei confronti di più studenti e studentesse minorenni durante l’orario scolastico.
Tra le condotte contestate figurerebbero contatti fisici inappropriati, atteggiamenti ambigui e frasi a sfondo equivoco, che sarebbero stati messi in atto nel corso delle lezioni.
Gli inquirenti ritengono che l’insegnante avrebbe abusato del proprio ruolo, violando i doveri legati alla funzione educativa e alla qualifica di pubblico ufficiale.
Determinante, nel corso delle indagini, è stata la collaborazione del dirigente scolastico, che ha consentito di attivare tempestivamente le misure necessarie a tutela degli studenti e a garantire la continuità delle attività didattiche.





