Attualità - 16 marzo 2026, 16:32

Architettura e territorio: Novara e Vco tra formazione, cultura e sostenibilità

Il presidente Gambaro e i vicepresidenti Ferrario e Vergerio presentano il programma, tra iniziative culturali, formazione e impegno per territori più sostenibili e inclusivi

In un contesto segnato da sfide complesse come cambiamento climatico, consumo di suolo, vulnerabilità idrogeologica, rigenerazione delle periferie e transizione energetica, l’Ordine degli Architetti di Novara e del Verbano Cusio Ossola ribadisce il proprio ruolo di garante di sostenibilità, innovazione e rispetto della memoria storica e paesaggistica dei territori.

«Ogni progetto è un atto pubblico e diventa una forma di responsabilità collettiva – ha sottolineato il presidente Matteo Gambaro –. Controllo, formazione continua e cultura sono strumenti fondamentali per garantire che il compito dell’Ordine non sia semplicemente amministrativo, ma di elaborazione culturale e tecnica, capace di orientare il dibattito pubblico e supportare le Amministrazioni».

I vicepresidenti Nicoletta Ferrario e Mauro Vergerio evidenziano come il Consiglio lavori in modo coordinato per essere un punto di riferimento per i territori, con un approccio concreto che coniuga supervisione, accompagnamento ai processi decisionali e promozione della qualità e della sicurezza nei progetti. La composizione della nuova consigliatura, con membri provenienti da diverse esperienze professionali e culturali, riflette l’intenzione di valorizzare entrambe le anime territoriali dell’Ordine: Novara e Verbano Cusio Ossola.

Formazione e crescita culturale

Le Commissioni dell’Ordine continuano a rappresentare il fulcro dell’attività professionale e culturale. La Commissione Formazione Novara, guidata da Francesco Bosco, ha organizzato incontri su temi deontologici, workshop su corruzione e mafie, convegni sull’albero in città, mostre e presentazioni di libri, con l’obiettivo di coniugare aggiornamento professionale e riflessione culturale. Per il 2026 il tema sarà il ruolo della città contemporanea e le trasformazioni sociali che incidono sulla vita quotidiana e sulla professione.

Sul territorio del Verbano, la Commissione Formazione Vco, guidata da Doriano Favaron, proporrà seminari su metodologie BIM, intelligenza artificiale applicata all’architettura, abbattimento delle barriere architettoniche, uso del colore nella progettazione e visite guidate alle cave lapidee dell’Ossola.

Cultura, ambiente e territorio

La Commissione Cultura Novara ha avviato collaborazioni con Novara Jazz e Novara Gospel per valorizzare il rapporto tra spazio e suono, mentre quella del Vco, guidata da Antonella De Martino, presenta la terza edizione di “Open Architettura aperta” con incontri dedicati a preservazione e trasformazione del patrimonio costruito, sensibilizzando professionisti e cittadini su sostenibilità e innovazione.

La Commissione Ambiente e Paesaggio, coordinata da Monica Botta, promuove progettazioni sostenibili e urban health, con attenzione alla qualità della vita, piani di verde terapeutico e strumenti di mitigazione ambientale. Tra le iniziative, un questionario rivolto ai Comuni per mappare la gestione del territorio, con la presentazione dei risultati prevista per giugno.

Comunicazione e deontologia

La Commissione Comunicazione, guidata da Marta Bobbio, lavora per una maggiore trasparenza e diffusione delle attività dell’Ordine, rivolgendosi sia agli architetti sia al pubblico, con rinnovamento del sito, consolidamento dei canali social e dialogo costante con la stampa. Parallelamente, si terrà un ciclo di incontri formativi sulla deontologia professionale, affrontando temi come la funzione delle Commissioni locali del Paesaggio, le Fondazioni degli Ordini e l’andamento della professione in Italia.

Verso un approccio contemporaneo e condiviso

Il presidente Gambaro e i vicepresidenti Ferrario e Vergerio sottolineano come l’Ordine voglia superare approcci ideologici e nostalgici, promuovendo una cultura professionale più adeguata ai tempi contemporanei. L’obiettivo è rendere la progettazione architettonica un patrimonio condiviso, aprendo gli studi alla cittadinanza e favorendo la partecipazione attiva di istituzioni, università e cittadini nella costruzione di territori più belli, funzionali e sostenibili.

comunicato stampa a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU