Mentre nel Vco l’argomento che tiene banco è l’ospedale nuovo, che uscita divisioni, polemiche, prese di posizione, la sanità piemontese segna un profondo rosso.
Lo riassume in un articolo 'Lo Spiffero', che parla, per l’anno in corso, di un rosso da 879.220.000 euro.''I bilanci preventivi delle asl per l'anno in corso disegnano uno scenario da incubo. Con queste cifre inevitabile il commissariamento'' scrive.
Bilanci che si possono trovare sui siti delle varie asl alla voce ‘’bilancio preventivo 2026’’.
I dati - negativi - sono questi:
Asl To3 29.800.000, Asl To4 49.900.000, Asl To5 34.650.000, Asl Città di Torino 152.900.000, Asl Vercelli 39.800.000, Asl Biella 35.200.000, Asl Novara 52.500.000, Asl Verbano-Cusio-Ossola 57.950.000, Asl Cuneo1 37.670.000, Asl Cuneo2 43.500.000, Asl Asti 32.700.000, Asl Alessandria 53.750.000, San Luigi di Orbassano 12.300.000, Maggiore della Carità di Novara 27.900.000, Santa Croce e Carle di Cuneo 30.900.000, Santi Antonio e Biagio-Cesare Arrigo di Alessandria 9.900.000, Mauriziano 27.500.000, Città della Salute di Torino 129.900.000.





