Riparte il tour del Mercato della Terra di Slow Food sul territorio del medio novarese: domenica 22 marzo, dalle 10.00 alle 18.00, tappa a Romagnano Sesia, in piazza della Libertà, con una ventina di piccoli produttori locali e artigiani del cibo che propongono i propri prodotti freschi e stagionali, a “chilometro giusto”. La manifestazione è organizzata dalla condotta Slow Food delle Colline Novaresi insieme al comune di Romagnano Sesia, in collaborazione con la Pro Loco di Romagnano Sesia, l’Istituto Bonfantini, il liceo artistico Casorati, il Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, Radio Valsesia e con il patrocinio di Atl Terre dell’Alto Piemonte e del Fai Delegazione di Novara.
Nel corso della giornata, in piazza anche l’area ristoro della Pro Loco Romagnano che proporrà piatti caldi, e poi ancora altre attività proposte da realtà del paese. Nel corso della giornata sarà possibile visitare anche i luoghi di interesse aperti in occasione delle Giornate Fai di primavera. Per i più piccoli appuntamento con il Truccabimbi di Ottavia, mentre Mago Claudius proporrà spettacoli di micro magia itinerante. Inoltre musica e animazione con Radio Valsesia.
Dopo questa prima edizione del 2026 a Romagnano Sesia, nei prossimi mesi il Mercato della Terra delle Colline Novaresi sarà al Collegio Don Bosco di Borgomanero sabato 18 aprile in occasione della Fiera del Giusto; in seguito domenica 10 maggio farà tappa in centro paese a Cureggio, in occasione della Festa della Mamma e di Naturale. Successivamente, sabato 5 e domenica 6 settembre, appuntamento a Borgomanero in Villa Marazza in occasione del Parco del Gusto e della Festa dell’Uva; sabato 19 e domenica 20 settembre arriverà in centro paese a Fontaneto d’Agogna per la Fiera della Cipolla Bionda a Fontaneto d’Agogna; si chiuderà l’anno domenica 6 dicembre a Carpignano Sesia, in centro paese per la Festa d’Inverno con un’edizione natalizia dell’evento.
In futuro il Mercato della Terra delle Colline Novaresi ruoterà anche in diverse altre località del medio novarese, in un percorso di crescita pluriennale coerente, sostenibile e utile per il territorio. In ogni tappa la condotta Slow Food delle Colline Novaresi sarà sostenuta e collaborerà con il comune, la Pro Loco, le confraternite e le altre realtà del paese, oltre che con l’Atl.





