È stato presentato sabato mattina 21 febbraio, nella sala polivalente del Comune di Castelletto sopra Ticino, il progetto “Passi”, iniziativa che coinvolgerà scuole, enti e associazioni del Novarese e del Verbano-Cusio-Ossola con l’obiettivo di offrire nuove opportunità ai giovani, in particolare ai post-diplomati under 35 alla ricerca di occupazione, orientamento e maggiore consapevolezza delle possibilità presenti sul territorio.
Il progetto prevede un percorso articolato che comprende workshop, lezioni online e in presenza, corsi professionalizzanti, una summer camp e momenti dedicati alla pratica sportiva. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Piemonte e dal fondo per le politiche giovanili e vede il Comune di Castelletto sopra Ticino nel ruolo di capofila.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Massimo Stilo, che ha evidenziato l’importanza del progetto come risposta concreta alle esigenze delle nuove generazioni e come occasione per rafforzare il legame tra giovani e territorio. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Stefano Raso di Unpli Piemonte, sottolineando il valore di una rete che mette insieme realtà diverse del Novarese e del Vco per costruire opportunità reali per i giovani.
La progettista Gabriella Bigatti di E-Consulenza ha illustrato i punti cardine del progetto, a partire dalla lettura del territorio come occasione di crescita e dallo sport come linguaggio capace di unire generazioni e comunità. Tra i temi centrali anche la tutela del territorio, la sostenibilità e soprattutto il protagonismo dei giovani, chiamati a diventare attori attivi del cambiamento e dello sviluppo locale.
All’evento sono intervenuti anche Fabrizio Ricciardi, presidente di Unpli Piemonte, che ha ricordato il ruolo delle Pro loco nel sostenere i territori e le nuove generazioni, e diversi rappresentanti istituzionali, tra cui la sindaca di Stresa Marcella Severino e il sindaco di Valle Cannobina Luigi Spadone, insieme ai rappresentanti di Anci, Anpci e Uncem.
Il contributo istituzionale è arrivato anche dall’assessore regionale alle politiche giovanili Marina Chiarelli, mentre il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha inviato un messaggio di sostegno.
Ampia la partecipazione del mondo sportivo e della formazione. Madrina dell’iniziativa è stata Justine Mattera, residente sul Lago Maggiore, che ha richiamato il valore inclusivo dello sport. In collegamento video è intervenuto l’ex olimpionico Mario Armano, mentre era presente la delegata provinciale Coni di Novara Rosalba Fecchio.
Tra le realtà scolastiche e formative coinvolte figurano inoltre l’Istituto Erminio Maggia, Formont Villadossola, l’Istituto Cavallini e l’Istituto Fobelli, tutti impegnati a vario titolo nel progetto.





