In Piemonte, il mercato dei mutui conferma l’andamento del 2025: il tasso fisso a gennaio si attesta in media al 3,43%, mentre il tasso variabile resta più conveniente al 2,65%. Per un mutuo ventennale da 140.000 €, chi sceglie il variabile può risparmiare circa 55 € al mese, oltre 13.000 € nell’intera durata del finanziamento.
Nella provincia di Novara, i mutui richiesti si caratterizzano per durate più lunghe rispetto alla media regionale, circa 24 anni e 7 mesi, con importi medi leggermente inferiori: 133.700 € rispetto ai 151.400 € della media piemontese. L’età media dei richiedenti è più contenuta rispetto ad altre province come Biella, e il mercato conferma la predominanza del tasso fisso, scelto nel 93,1% dei casi.
Matteo Favaro, Coo di MutuiOnline.it, commenta: “Il tasso fisso resta una scelta sicura per chi cerca stabilità nelle rate, mentre il variabile rappresenta un’opzione interessante per chi vuole ridurre subito il costo mensile. È importante considerare anche la classe energetica dell’immobile: i mutui green offrono condizioni più vantaggiose fino a 30-40 punti base di tasso in meno.”





