Trecate - 15 febbraio 2026, 18:00

Piscine estive, via ai lavori: appalto da oltre mezzo milione per la riapertura nel 2026

Aggiudicati gli interventi di manutenzione straordinaria: risparmio di oltre 100mila euro e fondi accantonati per eventuali opere aggiuntive

Piscine estive, via ai lavori: appalto da oltre mezzo milione per la riapertura nel 2026

Ammontano a poco più di mezzo milione di euro i lavori di manutenzione straordinaria delle piscine scoperte di piazzale Antonini a Trecate, interventi indispensabili per consentire la riapertura degli impianti nell’estate 2026. L’appalto è stato aggiudicato alla Madef Srl di Caresanablot per un importo complessivo di 505.185,63 euro.

Alla procedura hanno partecipato 29 operatori invitati, con 19 offerte pervenute: una non ammessa e cinque escluse perché considerate anomale. La gara ha consentito di ottenere un ribasso del 17,248% sull’importo a base d’asta, generando un risparmio superiore ai 104mila euro rispetto agli 816mila stanziati. Le somme non utilizzate restano al momento inserite nel quadro economico come “somme a disposizione” per eventuali interventi futuri.

L’impegno di spesa comprende anche i 162.992 euro già destinati alla progettazione e alla direzione dei lavori, affidate nel novembre scorso alla società Hf Srl di Milano, oltre ad altri oneri tecnici e ai costi per la fornitura e posa dei nuovi impianti di idromassaggio e aeromassaggio, per un totale di 34.116 euro.

Le piscine esterne, composte da tre vasche, non erano oggetto di manutenzione straordinaria da diversi anni. Gli interventi previsti riguardano sia gli impianti sia le strutture murarie: rifacimento della pavimentazione del bordo vasca ludica e delle canaline di sfioro, lavori sul rivestimento interno in piastrelle, realizzazione di un nuovo sistema di raccolta e smaltimento delle acque, adeguamento dei presidi di bonifica e dell’impianto elettrico, nuova distribuzione del ricircolo e installazione di giochi d’acqua.

La decisione di procedere con i lavori era stata assunta dal commissario Diego Dalla Verde, che aveva stanziato le risorse utilizzando l’avanzo di amministrazione, dopo aver revocato nel luglio scorso la procedura di finanza di progetto avviata nel 2023. Il precedente progetto avrebbe comportato una spesa di circa sei milioni di euro in 23 anni per la riqualificazione completa del centro natatorio, comprese le piscine interne, chiuse dalla fine del 2022.

In una relazione tecnica, l’architetto Valeria Gatti, responsabile dell’ufficio tecnico comunale, aveva evidenziato la necessità di un intervento rilevante sulla parte esterna dell’impianto, in particolare sulla vasca ludica, per garantire sicurezza ed efficienza in vista della riapertura.

a.f.

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