“Buche diffuse, manto stradale deteriorato, carreggiate rattoppate e allagamenti ricorrenti raccontano una città dove la manutenzione ordinaria non è stata sufficiente. Una situazione che i cittadini vivono ogni giorno e che incide direttamente sulla sicurezza di chi si muove in auto, in moto, in bici o a piedi”. Per rispondere a queste problematiche, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Novara ha presentato un’interrogazione all’amministrazione, con l’obiettivo di “chiedere conto dello stato reale della rete stradale e del sistema di drenaggio urbano”.
“Non si tratta di casi isolati ma di un problema diffuso. Le strade non possono essere gestite con interventi parziali che dopo pochi mesi tornano come prima”, dichiara Mario Iacopino, capogruppo del M5S in consiglio comunale. Con l’interrogazione il M5S chiede chiarimenti sulle risorse impiegate negli ultimi anni, sui criteri con cui vengono scelti gli interventi, sulle richieste di risarcimento danni legate a buche e allagamenti e sui controlli effettuati sui lavori delle ditte esterne. L’obiettivo è capire se esista una vera programmazione o se si continui a intervenire quasi solo in emergenza. Il tema degli allagamenti è strettamente legato alla manutenzione delle caditoie. “Le caditoie non possono essere pulite solo quando il problema esplode. Serve una programmazione periodica e costante, perché gli allagamenti sono il risultato di una manutenzione insufficiente”, afferma il consigliere Francesco Renna. Accanto alle richieste, il M5S propone un cambio di passo: un piano straordinario di rifacimento dei tratti più compromessi, interventi strutturali sul drenaggio urbano, controlli più rigorosi sulla qualità dei lavori e una manutenzione programmata, trasparente e verificabile. Al centro devono esserci anche la tutela degli utenti deboli, la sicurezza di pedoni e ciclisti e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
“In questi dieci anni abbiamo visto manutenzioni insufficienti nonostante i grandi avanzi di bilancio. Le risorse c’erano, ma le priorità sono state altre. Oggi paghiamo il conto in termini di disagi e insicurezza”, conclude Iacopino. Per il Movimento 5 Stelle la manutenzione urbana è una responsabilità primaria dell’ente pubblico, perché riguarda direttamente sicurezza, decoro e qualità della vita.





