Una serata molto partecipata, quella di venerdì 30 gennaio a Villa Zanetta, organizzata dall’associazione Friendrivers di Massimiliano Preti, dedicata a uno dei più grandi misteri della storia moderna: il Titanic.
Lo storico Claudio Bossi ha condotto l’incontro, accompagnando il pubblico con immagini e video originali e analizzando episodi noti e meno noti del naufragio. Pur avanzando molte domande, le risposte concrete sono state poche, limitandosi a indizi che, per Bossi, “fanno una prova”. Particolare attenzione è stata riservata alle piste complottistiche, evidenziando incongruenze e aspetti ancora irrisolti che continuano ad affascinare a oltre cento anni dalla tragedia.
In apertura, l’assessore alla cultura Francesco Valsesia ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, ricordando che l’iniziativa rientra nel progetto I_Natura, inserito nel più ampio calendario delle iniziative della Comunità Europea dello Sport 2026.
Nonostante non sia stato citato direttamente durante la serata, Borgomanero conserva un legame con il Titanic: Alfonso Perotti, nato in città nel 1891, fu una delle vittime italiane del naufragio. Il giovane lavorava come assistente cameriere e perse la vita nel disastro del 1912, ricordando ancora oggi la presenza della città nella storia del transatlantico.





