Eventi - 05 febbraio 2026, 09:23

Fondo Ambiente Italiano presenta il calendario eventi 2026

Cultura, territorio e acqua al centro della nuova stagione della delegazione novarese

La Delegazione Fai di Novara ha presentato il calendario degli eventi 2026, un programma articolato che pone al centro la valorizzazione del territorio e dei suoi beni culturali più rappresentativi. Un insieme di appuntamenti pensati per raccontare la storia, la cultura e il paesaggio del Novarese attraverso esperienze di scoperta e approfondimento.

Il nuovo calendario propone un percorso che unisce ambiente, arte e memoria collettiva, con visite guidate, incontri e momenti di divulgazione culturale ospitati in luoghi di grande valore storico e simbolico, veri e propri punti di riferimento per l’identità locale.

Tra le proposte più significative della stagione 2026 figura il ciclo di conferenze “Antropologia dell’Acqua”, in programma da febbraio ad aprile. Il filone tematico è dedicato all’acqua intesa come elemento essenziale non solo dal punto di vista naturale, ma anche culturale e identitario. Un percorso multidisciplinare che esplora il rapporto tra uomo e acqua attraverso prospettive ambientali, storiche, poetiche, archeologiche e legate al benessere.

Gli incontri si svolgeranno nella sala conferenze della sede Fai di Novara, in via Gaudenzio Ferrari 22, con inizio alle ore 17.00. Il ciclo prenderà il via sabato 7 febbraio con l’intervento di Valter Porzio dedicato alle zone umide e alla loro biodiversità, per proseguire con gli appuntamenti del 28 febbraio con Nicoletta Cremonesi, del 7 marzo con Giovanni De Bernardi, del 14 marzo con Roberto Leggero e dell’11 aprile con Chiara Cerutti. A chiudere la rassegna, un incontro extra sabato 18 aprile con Carlo Graziola, incentrato sull’alimentazione naturale e il valore dei semi per il benessere.

Ad aprire ufficialmente la stagione culturale del nuovo anno sarà invece la visita all’Oratorio di Santa Maria di Campagna a Barengo, in programma domenica 8 febbraio 2026 a partire dalle ore 15.00, con accessi su turni. L’iniziativa permetterà di scoprire uno dei più preziosi esempi di arte del territorio novarese, con particolare attenzione ai raffinati affreschi conservati all’interno dell’oratorio e al loro significato storico-artistico.

La prenotazione è consigliata scrivendo all’indirizzo novara@delegazionefai.fondoambiente.it. Il contributo minimo suggerito per la partecipazione è di 10 euro per i non iscritti Fai e di 8 euro per gli iscritti. L’intero ricavato sarà devoluto al Fondo per l’Ambiente Italiano.

Redazione

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