La Fondazione Faraggiana inaugura il mese di febbraio con una nuova rassegna scientifica di alto profilo dal titolo "Battiti di scienza: il cuore tra medicina, storia e prevenzione”. Quattro appuntamenti settimanali, ogni martedì alle 18.00, per esplorare l'organo simbolo della vita non solo dal punto di vista clinico, ma anche attraverso le lenti della cultura e della cura quotidiana.
Il ciclo di incontri, curato in collaborazione con i massimi esperti dell'Ospedale Maggiore della Carità e dell'Università del Piemonte Orientale, mira a offrire alla cittadinanza una panoramica completa sulla salute cardiovascolare, affrontando temi che spaziano dall'iconografia storica alle più moderne tecniche di aritmologia, con un focus specifico sulla prevenzione e sulla medicina di genere.
Il primo appuntamento è in programma martedì 3 febbraio nella sala conferenze “Vittorio Minola” di Novara (in via Bescapè 12) e si intitola “Il cuore nell’arte e nella storia”. Relatore Giuseppe Patti, professore ordinario di cardiologia dell’Università del Piemonte Orientale e direttore della struttura complessa di cardiologia e del dipartimento toraco-cardio-vascolare dell’ospedale novarese. Il professore aprirà la rassegna con un viaggio affascinante che lega l'evoluzione della cardiologia alle rappresentazioni artistiche che hanno celebrato il cuore nei secoli.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.





