Dopo cinque giorni di dibattito, segnati anche dalla frattura tra la maggioranza e la Giunta sul lodo dell’ex consorzio ASA, il Consiglio Regionale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 della Regione. Ed è stata l’occasione per il governatore Alberto Cirio di rispondere alle critiche, ma anche di tirare qualche stoccata alla maggioranza.
Cirio risponde alle critiche
“E’ stato approvato – ha detto il presidente – un bilancio serio. Quella serietà che ha fatto sì che dal 2019 a oggi la Corte dei Conti abbia sempre parificato senza eccezioni il Bilancio della Regione Piemonte. In questi giorni ho sentito la parola ‘truccato, che è una parola grave. Truccati erano i derivati, che ancora paghiamo, tant’è che la magistratura è intervenuta”.
Un provvedimento, ha aggiunto il governatore, “che mette in sicurezza anche i debiti del passato, perché noi siamo una Regione che paga mezzo miliardo all'anno di debiti ereditati. Nello stesso tempo non abbiamo tagliato su salute e scuole”. L'approvazione dell'atto entro il 31 gennaio, come sottolineato dal capogruppo della civica Cirio Silvio Magliano è "per dare un segnale alla Corte dei Conti”.
Le critiche
E non sono mancate critiche della minoranza, con le capogruppo di AVS Alice Ravinale e del Pd Gianna Pentenero che hanno detto:” il Governo ci chiede 108 milioni, oltre ad aumentare le tasse regionali proprio per far fronte alla manovre romane”. Una decisione quest’ultima bollata da Vittoria Nallo (SUE), come “scelta più facile: far pagare ancora una volta famiglie e lavoratori, senza vere riforme ed un miglioramento dei servizi”. Ancora più netto il M5S che parla di “bocciatura sonora”.
Parole a cui ha replicato il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Roberto Ravello, dando vita anche ad un protesta/siparietto con Pentenero. Il meloniano ha infatti consegnato un mazzo di carte alla dem, dicendo: “Chi ha gridato ai sotterfugi e ci ha accusato di falsificare la carte, non ha saputo parlare nel merito. Il Piemonte è sulla rotta del risanamento: investimenti su sanità, welfare e sviluppo”.
Gli odg collegati
E con il bilancio sono stati approvati 52 atti di indirizzo. Tra questi i ristori ai commercianti di Vanchiglia danneggiati dai disordini post sgombero di Askatasuna voluto dalla Lega, nuovi fondi per la cura di disturbi come anoressia e bulimia chiesti dal M5S








