Venerdì 31 gennaio 2026, alle 21.00, le Sale Sud del Castello Sforzesco ospiteranno l’inaugurazione della mostra di Stefano Mariani dal titolo “Disurbano. Il respiro inquieto della città”, un progetto espositivo che indaga il paesaggio urbano contemporaneo attraverso uno sguardo sospeso tra realtà e astrazione.
L’autore interpreta soggetti urbani e luoghi di archeologia industriale, ma le sue libere combinazioni di autostrade, ponti, sottopassi, stazioni ferroviarie, metropolitane e grandi infrastrutture dissolvono ogni riferimento preciso, conducendo l’osservatore in uno spazio senza coordinate certe, dove la città perde identità per diventare esperienza emotiva e mentale.
Nel corso della serata sarà presentata anche la monografia “Reliquie Urbane” di Stefano Mariani, in dialogo con Matteo Gambaro, presidente dell’Ordine degli Architetti delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola, offrendo un approfondimento sul rapporto tra arte, architettura e trasformazione dello spazio urbano.
L’appuntamento prenderà il via già alle 18.00 con una performance a cura di Andrea Gattinoni (voce narrante) e Dante Tanzi (soundscape), pensata come introduzione sensoriale ai temi della mostra. A seguire, drink di benvenuto e visita all’esposizione.






