Attualità - 27 gennaio 2026, 14:43

Agronomi e forestali: nasce l’Ordine Interprovinciale del Piemonte

Dalla fusione delle realtà di Novara-VCO, Torino, Biella-Vercelli, Alessandria e Asti nasce un organismo con oltre 700 iscritti

Agronomi e forestali: nasce l’Ordine Interprovinciale del Piemonte

Nasce ufficialmente l’OIDAF Piemonte: l’Ordine Interprovinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Piemonte, frutto della fusione degli Ordini provinciali di Novara e VCO con Torino, Biella e Vercelli, Alessandria e Asti.

Con l'assemblea per la chiusura del Bilancio 2025 svoltasi a Briona si chiude  la presenza territoriale dell' Odaf Novara VCO verso la fusione in un ordine interprovinciale piemontese. Il pranzo a base di paniscia e gorgonzola, offerto dalla latteria di Cameri, ha concluso questa avventura che avrà ancora alcuni passaggi burocratici nel passaggio di consegne, per poi dare pieno titolo a rappresentarci all' OIDAF Piemonte.

"Il processo di accorpamento di cinque ordini provinciali è richiesta da questi tempi. -  ha commentato il presidente dell’Ordine Novara e VCO Fabrizio Buttè - Si tratta di un lavoro durato più di due anni che ha permesso di raggiungere l'obiettivo prefissato: la creazione di un ordine interprovinciale che conterà più di 700 iscritti. Questa nuova struttura permetterà di avere un'organizzazione interna più articolata e strutturata in grado di rispondere in maniera concreta alle esigenze e alle sfide che i dottori agronomi e forestali dovranno affrontare in un mercato sempre più complesso”.

“La fine di un ciclo porta sempre con sé momenti di nostalgia e di preoccupazione per le incognite del futuro. - ha detto il vicepresidente dell’Ordine di Novara e VCO Valter Porzio - Le condizioni odierne, soprattutto in termini di obblighi normativi, hanno reso improponibile mantenere una struttura ordinistica formata da poco più di 90 iscritti assoggettata a strumenti di controllo paragonabili a quelli di un piccolo comune. E' stato inevitabile scegliere di aggregarsi per ottenere un'organizzazione più grande che sicuramente saprà rispondere meglio alle richieste che la normativa ordinistica affida al nuovo consiglio: la tutela della professione, la crescita tecnica e culturale degli iscritti, l'attenzione verso i clienti”.

Le elezioni per il nuovo Ordine Interprovinciale si terranno in questi giorni di fine gennaio.

comunicato stampa

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