Economia - 25 gennaio 2026, 08:00

Confartigianato Piemonte: "Le imprese soffrono sempre di più il peso del credito"

Il progetto Artigiancassa nasce con l'obiettivo di dare risposte immediate ad un intero comparto con possibilità di finanziamenti a medio lungo termine

Confartigianato Piemonte: "Le imprese soffrono sempre di più il peso del credito"

Le imprese del Piemonte soffrono sempre di più il peso del credito. È una situazione che mette in ginocchio le imprese di ogni regione sul territorio italiano, il tasso di interesse medio sui nuovi prestiti per le imprese in Italia, registrato nel secondo trimestre del 2025, è al 3,99%. Adelio Ferrari, vicepresidente di Confartigianato Imprese Piemonte e dirigente del dipartimento credito, dichiara: “La stretta creditizia frena la crescita e le piccole imprese del comparto artigiano, faticano a programmare nuovi investimenti. La nuova Artigiancassa sarà uno strumento fondamentale per l’accesso al credito per le piccole imprese”.

In Italia si verifica una situazione complicata per il settore delle micro e piccole imprese, che fanno registrare un’importante carenza e difficoltà di accesso al credito, come riportato dall’ultimo rapporto Censis, il dato di interesse medio sui nuovi prestiti risulta in recessione da 7 trimestri consecutivi, raggiungendo il picco del 5,75% nel terzo trimestre 2023 e al 3,99% nel 2025. Si registra un forte spread territoriale tra regioni, relativo all’erogazione del credito, le differenze sostanziali si verificano in particolare nelle micro e piccole aziende, secondo le rilevazioni dei rapporti Censis l’espansione del credito ha riguardato le grandi imprese, mentre le micro e piccole imprese sono le più colpite.

Secondo gli ultimi rapporti del Censis, nella sezione Territori e reti, tra dicembre 2023 e dicembre 2024 la contrazione dei prestiti è stata particolarmente accentuata nelle microaziende a rischio alto o elevato (-7,92%, in crescita rispetto al -7,18% di dicembre 2024) e per le medie imprese a rischio basso (-5,96% a dicembre 2024 e -3,96 nel dicembre successivo).

Il focus sulle imprese piemontesi dimostra un evidente squilibrio relativo all’accesso al credito. Il Tae (tasso annuo effettivo) per le piccole imprese in Piemonte (registrato a giugno 2024) è dell’8,96%, rispetto al 6,42% delle medio-grandi.

Per Adelio Ferrari la nascita della nuova Artigiancassa è uno strumento per valorizzare e facilitare l’accesso al credito delle piccole imprese. L’acquisizione dell’intermediario finanziario Bga da parte di Mediocredito Centrale e Agart, società partecipata da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Fedart Fidi, dà inizio al nuovo progetto di rilancio di Artigiancassa. Commenta Adelio Ferrari: “Artigiancassa diventa un canale diretto di accesso al credito, costituendo uno strumento finanziario di reale ausilio per le imprese del comparto artigiano. L’obiettivo è dare una risposta concreta, in termini finanziari agli imprenditori artigiani piemontesi e italiani, la loro necessità di poter usufruire di prestiti è reale e tangibile per poter programmare investimenti e poter strutturare i tanto richiesti progetti di sviluppo ecologici e digitali”.

La principale finalità di Artigiancassa è dare risposte immediate ad un intero comparto sull’intero territorio nazionale, dando la possibilità di accesso a soluzioni di finanziamento a medio lungo termine, con un servizio che unisce la presenza degli Artigiancassa Point attivi sul territorio e la parte digitale gestita da Mediocredito Centrale. Conclude Ferrari: “Strumenti di questo tipo conferiscono il giusto valore ad un settore come quello artigiano che è sempre stato la colonna portante dell’Italia, in termini economici e di eccellenza produttiva. È necessario continuare su questa linea, per dare risposte concrete agli imprenditori artigiani i veri timonieri di un settore come quello Artigiano, che deve inevitabilmente riconquistare l’importanza che gli compete”.

Comunicato Stampa - l.b.

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