Cronaca - 21 gennaio 2026, 12:18

Sequestri per oltre 10 milioni: maxi operazione della guardia di finanza di Novara contro le frodi fiscali

I militari hanno individuato una società operante nel settore della logistica, il cui amministratore è soggetto a custodia cautelare

Sequestri per oltre 10 milioni: maxi operazione della guardia di finanza di Novara contro le frodi fiscali

La guardia di finanza di Novara ha dato esecuzione, su delega della locale Procura della Repubblica, ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dal pubblico ministero, convalidato dal Gip del Tribunale di Novara, su beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 10 milioni di euro. L’attività investigativa del nucleo di polizia economico finanziaria di Novara e della sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza della locale Procura della Repubblica, si inserisce in una più ampia indagine di polizia economico finanziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Novara per illecita somministrazione di manodopera, in relazione ad attività di una società operante nel settore della logistica e per la quale, nel tempo, sono stati eseguiti:

  • Un decreto di sequestro preventivo per circa 43 milioni di euro, per dichiarazione fraudolenta e omesso versamento Iva, nei confronti dei beni e degli assetti finanziari di una società filtro e di alcune società serbatoio;
  • Un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’amministratore pro-tempore della società filtro, localizzato in territorio estero grazie alla cooperazione internazionale di polizia.

Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno consentito di rilevare attività di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, stante la posizione debitoria definitiva, verso l’erario, della società oggetto d’indagine. Infatti è stato individuato uno specifico schema negoziale per consentire il trasferimento della proprietà dei beni immobili della società indebitata, potenzialmente aggredibili da parte dell’erario, ad un trust riconducibile a persone vicine all’amministratore della stessa società e il versamento, sui conti correnti di una new company riconducibile agli amministratori di una società terza, delle somme derivanti da contratti ancora in essere della società indebitata.

All’esito delle ultime indagini, pertanto, i militari del nucleo di polizia economico finanziaria di Novara hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dalla Procura della Repubblica, convalidato dal Gip del Tribunale di Novara, nei confronti di beni immobili e assetti finanziari riconducibili a vario titolo a persone fisiche e società.

Le indagini, svolte in stretta sinergia tra la Procura della Repubblica di Novara e la guardia di finanza, testimoniano l’impegno quotidianamente profuso a presidio della sicurezza e a tutela della legalità economico-finanziaria del Paese, con particolare riferimento al contrasto delle frodi fiscali. Si evidenzia che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di presunzione di innocenza, le responsabilità degli indagati saranno definitivamente accertate solo nel caso in cui intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

Comunicato Stampa Guardia di Finanza

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