Ancora un’operazione antidroga dei carabinieri nei boschi del Novarese, dove negli ultimi giorni i militari della stazione di Ghemme hanno messo a segno un nuovo intervento contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato a Cavaglio d’Agogna e si è concluso con l’arresto in flagranza di reato di un uomo di 37 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora.
L’operazione è il risultato di una mirata attività investigativa che aveva portato i carabinieri a notare un sospetto e continuo via vai di persone in un’area boschiva adiacente alla strada provinciale 22. Un movimento insolito che ha fatto ipotizzare la presenza di un punto di spaccio nascosto tra la vegetazione.
Dopo aver circondato la zona, i militari hanno fatto irruzione nel luogo individuato, dove era stato allestito un bivacco utilizzato per la vendita al dettaglio di droga. Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato di fuggire, ma è stato rapidamente raggiunto, bloccato e immobilizzato.
La successiva perquisizione personale e dell’area ha permesso di sequestrare circa 55 grammi di eroina, 50 grammi di hashish e 12 grammi di cocaina, oltre a ulteriori dosi già confezionate. Rinvenuti anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, diversi telefoni cellulari e circa 8mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. All’interno del bivacco è stato trovato anche un machete, anch’esso sottoposto a sequestro.
Tutto il materiale è stato confiscato e l’area boschiva è stata bonificata dai carabinieri. Il 37enne, dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, al termine delle formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Novara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.





