Novara si appresta a celebrare la festa patronale di San Gaudenzio, un appuntamento che da secoli rappresenta l’identità e la storia della città. “Questa festa non è solo un’occasione per onorare il nostro Patrono, ma anche per riflettere su come riusciamo a coniugare tradizione e futuro”, commenta il Sindaco Alessandro Canelli.
Il momento clou della settimana sarà giovedì 22 gennaio, giorno di San Gaudenzio. In Piazza Matteotti, alle ore 9.45, si ritroveranno le autorità, le associazioni e la banda musicale per dare inizio, alle 10.00, al Corteo Civico. A seguire, nella Basilica di San Gaudenzio alle 10.15, si terranno la Cerimonia del Fiore e la Santa Messa pontificale, presieduta dal Vescovo Mons. Franco Giulio Brambilla.
La festa, però, è già iniziata con altri appuntamenti. Sabato 17 gennaio c’è stata la solenne apertura dello Scurolo di San Gaudenzio e l’arrivo del “Cammino di San Gaudenzio” da Ivrea, organizzato dall’Associazione Novarese Amici di Santiago. Martedì 20 gennaio, nel Salone Arengo del Broletto, si è celebrato l’anniversario della cerimonia di conferimento dell’onorificenza Novarese dell’Anno 2025.
Il programma proseguirà venerdì 30 gennaio con il Concerto Ufficiale nella Basilica, organizzato dal Comune con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara. L’Orchestra da Camera Carlo Coccia, con Matteo Ruffo al violino e Paolo Pinferetti all’oboe, eseguirà brani di Händel, Marcello e Bach. Durante il concerto, il Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta fondi per la “Mensa e Armadio del Povero” dei Frati Cappuccini di San Nazzaro della Costa. La festa si chiuderà sabato 31 gennaio con la Santa Messa di chiusura dello Scurolo.
“San Gaudenzio ci ricorda quanto sia importante costruire una città solidale, inclusiva e aperta al futuro”, conclude Canelli. “Invito tutti i cittadini e i visitatori a partecipare agli eventi con entusiasmo, per vivere insieme momenti di coesione e orgoglio civico”.





