Il settore apistico in Piemonte si contraddistingue nella nostra Regione: numeri in crescita e il primo posto in Italia con il 12,6% nella produzione.
A suggellare questo trend la resilienza, la perseveranza e la passione di una Cooperativa che, da ben 50 anni, è stata l’esempio di come sia possibile produrre un alimento sano, puro e pieno di proprietà nutritive e salutari come il miele in aree che rispettano le api e la biodiversità.
È Piemonte Miele, guidata dal presidente Davide Colombo, (ruolo ereditato dall’amato Ernesto Marengo in carica per 22 anni e premiato per l’occasione con una targa ricordo), supportato dal direttore commerciale Dario Mattio, i soci, nonché tutte le maestranze dell’area produttiva e commerciale.
Un marchio locale che è riuscito a credere costantemente nella professionalità dei suoi apicoltori e nelle proprie risorse diventando una forza nazionale, a contrasto dei mieli provenienti dall’estero non tracciati a dovere e di qualità poco lusinghiera e non attendibile.
Per celebrare la ricorrenza la Cooperativa Piemonte Miele è stata accompagnata per l’occasione da un parterre d’eccezione nella sala conferenza dell’Hotel Giardino dei Tigli di Cussanio.
GUARDA LE VIDEO INTERVISTE
Dalla rappresentanza del Governo con il senatore Giorgio Maria Bergesio, passando a quella regionale composta in primis dal governatore Alberto Cirio, accompagnato a sua volta dall’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, dal consigliere e presidente della Terza Commissione Claudio Sacchetto, insieme alla vice presidente Monica Canalis e al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo. Tra le numerose presenze, anche il sindaco fossanese Dario Tallone, il presidente di Fedagri Confcooperative Piemonte Roberto Morello, il presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari, nonché il presidente di Confagricoltura Cuneo Enrico Allasia.
Regione e Provincia, in particolare, hanno sottoscritto l’importante “Manifesto del futuro dell’Apicoltura” di Piemonte Miele, un’iniziativa nata per coinvolgere apicoltori, agricoltori, aziende, istituzioni, scuole e cittadini in un’azione collettiva per la tutela degli impollinatori e dell’ambiente. Piemonte Miele ha inoltre ricevuto, sempre dalla Regione Piemonte, un attestato di merito per il raggiunto traguardo dei 50 anni per “passione, qualità e impegno nel valorizzare il patrimonio apistico del territorio, custodendo natura, tradizione e futuro”.
Interessanti i video illustrativi della storia di Piemonte Miele proiettati e le celebrazioni con omaggi floreali e targhe per i dipendenti, soci e principali fautori di un successo che non ha eguali.
Partecipato anche il convegno “Tavola rotonda: Il futuro dell’Apicoltura Italiana, mercato globale, SQN (Sistema della qualità nazionale) e nuova PAC (Piano Agroalimentare Comune)” con relatori, oltre a Colombo e Mattio, Riccardo Babini, presidente Mic (Miele in Cooperativa), Giuseppe Cefalo, presidente Unaapi (Unione nazionale apicoltori italiani), Raffaele Cirone, presidente Fai (Federazione apicoltori italiani), Gianfranco Termini, presidente Osservatorio Nazionale dei Miele.
A precedere il pranzo, anche l’appuntamento alla scoperta del parassita delle api, il varroa, con il risultato delle più recenti prove in campo, a cura di Samuele Colotta e Lorenzo Barbero. Qualità del miele nel rispetto degli apicoltori, dell’ambiente e di tutta la famiglia produttiva: questo è Piemonte Miele, un “brillante cinquantenne”.



![Mezzo secolo di dolcezza: Piemonte Miele festeggia 50 anni di storia [VIDEO E FOTO] Mezzo secolo di dolcezza: Piemonte Miele festeggia 50 anni di storia [VIDEO E FOTO]](https://www.newsnovara.it/typo3temp/pics/2_c7d1e25959.jpg)

