Attualità - 13 gennaio 2026, 07:00

Pac, Coldiretti Piemonte: “Risultato impensabile, 10 miliardi in più agli agricoltori grazie al Governo”

Brizzolari e Rivarossa: “Risorse fondamentali per difendere il reddito delle imprese, ora servono atti concreti e niente rinazionalizzazione”

Pac, Coldiretti Piemonte: “Risultato impensabile, 10 miliardi in più agli agricoltori grazie al Governo”

Coldiretti Piemonte esprime soddisfazione per l’annuncio dei 10 miliardi di euro in più destinati agli agricoltori italiani sulle risorse della Politica agricola comune 2028-2034, risultato reso possibile dal ruolo determinante svolto dal Governo italiano.

Un traguardo che risponde alle richieste avanzate da mesi da Coldiretti, anche attraverso mobilitazioni in tutta Italia e a Bruxelles, l’ultima delle quali lo scorso 18 dicembre nella capitale belga, dove era presente in forze anche Coldiretti Piemonte. Si tratta di un miliardo in più rispetto alla programmazione attuale e di un netto passo indietro rispetto al tentativo, definito “folle”, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di tagliare i fondi destinati all’agricoltura.

“Ora agli annunci devono seguire atti legislativi europei che, senza ogni dubbio e discrezionalità, garantiscano che questi soldi siano destinati alla difesa del reddito degli agricoltori”, evidenziano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.

Altro elemento ritenuto fondamentale riguarda la modifica legata alle aree rurali, che consentirà di utilizzare per gli agricoltori il 10% del Fondo unico, pari a circa 48 miliardi di euro. “È stato uno degli aspetti che Coldiretti ha portato fin dall’inizio all’attenzione del Governo italiano e che abbiamo sostenuto in tutti i dibattiti a livello europeo – sottolineano Brizzolari e Rivarossa –. Queste risorse potranno essere utilizzate in modo concreto per affrontare il tema delle aree interne, collinari e montane, destinandole agli imprenditori che vivono e lavorano stabilmente in quei territori”.

Secondo Coldiretti, la Pac non è fatta solo di risorse, ma anche di regole. Per questo viene ribadita la necessità di sventare ogni tentativo di rinazionalizzazione della Pac, attribuito alla presidente Von der Leyen e alla sua “cerchia di tecnocrati”, e di evitare che vengano introdotti ostacoli tecnici e burocratici che impediscano il pieno utilizzo dei fondi assegnati alle imprese agricole.

Nel frattempo Coldiretti annuncia il proseguimento della mobilitazione permanente e una serie di manifestazioni a partire dal 20 gennaio e fino alla fine del mese, che coinvolgeranno oltre 100mila soci in tutta Italia. Le iniziative serviranno a difendere le conquiste ottenute sulla Pac e a ribadire la netta contrarietà a un accordo Mercosur che non garantisce parità di trattamento tra agricoltori europei e sudamericani.

comunicato stampa a.f.

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