Il 2026 segna l’ultimo anno pieno del doppio mandato di Alessandro Canelli come sindaco di Novara. Un periodo che vedrà la conclusione di numerose opere già avviate e l’avvio di interventi destinati a lasciare un segno duraturo sulla città. Se tutto procederà secondo i piani, con l’arrivo della primavera 2027 Canelli raggiungerà 11 anni di mandato, diventando il sindaco più longevo nella storia cittadina, superando il record di Armando Riviera, in carica dal 1981 al 1991 per 10 anni e 3 mesi.
Tra gli obiettivi principali del 2026 ci sono il completamento dei progetti Pnrr, che riguardano la pista di atletica, la digitalizzazione, le ciclabili e numerosi interventi su scuole e asili. A questi si aggiungono opere urbanistiche strategiche come il cantiere della Città della salute, l’avvio dei lavori a Casa Bossi e all’ex macello, e la futura pedonalizzazione di Piazza Martiri, prevista per la primavera 2027.
Particolare attenzione sarà riservata anche a progetti di sviluppo economico e innovazione, come il programma Silicon Box, per il quale l’amministrazione punta ad accelerare iter e autorizzazioni nel corso dell’anno.
Sul fronte della sicurezza e del welfare, l’amministrazione ha avviato interventi a 360 gradi, che spaziano dai controlli sul territorio a iniziative sociali e formative. Tra queste spicca il progetto triennale vincitore del bando Emblematici maggiori di Fondazione Cariplo, del valore di oltre un milione e mezzo di euro, dedicato ai quartieri Rizzottaglia, Cittadella e Villaggio Dalmazia, con l’obiettivo di promuovere forme innovative di welfare, coinvolgendo associazioni, parrocchie e giovani, e comprendendo anche la riqualificazione di due aree verdi.
Infine, sarà rafforzato il lavoro sui partenariati pubblico-privati, con interventi come il recupero della piscina Dal Lago e la riqualificazione delle caserme, per assicurare un futuro sostenibile senza indebitare la città. Il 2026, dunque, si presenta come un anno decisivo per consolidare i risultati raggiunti e impostare il futuro di Novara.





