L’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara è da questa settimana “libera dal fumo”: dal 1° marzo, infatti, è assolutamente vietato fumare anche nelle aree all’aperto, oltre che nelle strutture al chiuso. La decisione è il frutto di un nuovo regolamento aziendale recepito in una apposita delibera.
Il divieto di fumo è totale, si applica a chiunque frequenti per qualsiasi ragione tutti gli spazi aziendali, siano essi dipendenti oppure pazienti o visitatori. Al bando anche le sigarette elettroniche di qualsiasi genere.
Unica speranza (che riguarda però solo i dipendenti) per i tabagisti incalliti: sono state individuate aree dove è possibile fumare all’interno della sede centrale, e delle due sedi staccate del San Giuliano e di Galliate. Solo in questi spazi i dipendenti potranno fumare esclusivamente durante le pause contrattualmente previste.





