Regione - 28 giugno 2019, 18:31

Idroelettrico e incentivi nel decreto “Fer 1”, Uncem: “Imposta da Bruxelles la riscrittura del testo. Ma è gravissimo continuare a perder tempo”

Idroelettrico e incentivi nel decreto “Fer 1”, Uncem: “Imposta da Bruxelles la riscrittura del testo. Ma è gravissimo continuare a perder tempo”

Il decreto per l'incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili, "Fer 1" non è pronto, non è stato firmato dai Ministri competenti e non è al vaglio della Corte dei Conti. Uncem aveva appreso della firma ieri da QualeEnergia che oggi ha smentito la notizia. Che non sia stato firmato e che sia ancora sul tavolo di qualche Ministero è, secondo Uncem, molto grave. Da oltre un anno Enti locali e imprese aspettano il testo che fissi gli incentivi. Gravissimo dover ancora aspettare. 

È però stata decisiva l'azione della Commissione concorrenza UE che ha respinto il testo inviato da Roma a Bruxelles perché non conteneva incentivi per l'idroelettrico su acqua fluente. Uncem e le associazioni di categoria sostenevano da tempo che l'esclusione avrebbe avuto ripercussioni sul mercato elettrico e sulla stessa fonte, da non limitare e da continuare a incentivare, in particolare nelle zone dove - anche secondo gli studi Uncem - sono possibili nuovi impianti piccoli, con moderne tecnologie come coclee e ruote di mulini. Bruxelles ha recepito queste osservazioni e ha chiesto al Governo di integrare il decreto. Uncem auspica dunque il testo definitivo venga firmato a brevissimo, per dare al Paese adeguati strumenti per le politiche green legate a rinnovabili, eliminazione delle fonti fossili e decarbonizzazione.

C.S.

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