Regione - 20 febbraio 2020, 15:03

Patto della Salute, l'assessore Icardi soddisfatto dell'incontro con il Ministro Speranza

Si è parlato di risorse umane, rapporto ospedale territorio, revisione del DM 70/2015 e sanità digitale

Patto della Salute, l'assessore Icardi soddisfatto dell'incontro con il Ministro Speranza

All’uscita dall’incontro di oggi alla Commissione Salute a Roma per un aggiornamento sulle linee evolutive del Patto della Salute, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Icardi ha ringraziato il ministro della Salute Roberto Speranza per la disponibilità e l’attenzione al dialogo.

Le linee di sviluppo per realizzare il patto della Salute, da intendersi come provvedimenti a carattere normativo, sono ampiamente condivise. Si parla di risorse umane, rapporto ospedale territorio, revisione del DM 70/2015 e sanità digitale.

In particolare, riguardo alla sanità digitale l’assessore regionale ha sostenuto che è tempo di rivedere le modalità del consenso al trattamento dei dati, per consentire a tutti i medici del Servizio Sanitario Nazionale di utilizzare le informazioni, nonché di definire e attuare la medicina d’iniziativa.

Lo stesso assessore ha espresso la volontà di garantire ai piemontesi tutte le attività necessarie per la presa in carico e l’assistenza dei pazienti cronici, prestazioni da rendere sul territorio  e non quasi solo in ospedale, come spesso accade.

Un risultato che l’assessore alla Sanità del Piemonte intende ottenere tramite la collaborazione con i medici di base, un migliore utilizzo delle Case della salute, i Servizi territoriali svolti dalle Asl e la farmacia dei servizi.

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, in qualità di coordinatore della Commissione Salute, ha incontrato oggi a Roma i rappresentanti di Aiop, Aris e le Organizzazioni sindacali. Al termine dell’incontro, l’assessore ha osservato che le Regioni hanno condiviso e fatto proprie, sin da subito, le istanze dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, comprendendo anche le difficoltà della parte datoriale.

Grazie all’intervento delle Regioni, il Governo ha concesso di ampliare i limiti di cui al DL 35/2012 smi (spending review), mediante una modifica normativa.

Le Regioni hanno già dato, e rinnovano, la propria disponibilità all’apertura di un Tavolo congiunto con Regioni, Ministero della Salute e Mef per risolvere le problematiche che impediscono da tredici anni di adeguare lo stipendio ai lavoratori.

dal nosstro corrispondente a Torino

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