Economia - 01 novembre 2026, 07:00

Terreni agricoli di montagna, Uncem propone compravendite senza notaio per i piccoli appezzamenti

Per i terreni fino a 5.000 metri quadrati e di valore non superiore a mille euro, gli atti potrebbero essere effettuati davanti al segretario comunale

Semplificare la compravendita e le successioni dei piccoli terreni agricoli nei comuni montani, eliminando l'obbligo di ricorrere al notaio per gli appezzamenti di modesto valore. È una delle proposte avanzate da Uncem per la Legge di Bilancio 2027, con l'obiettivo di ridurre gli oneri burocratici e favorire il recupero dei terreni abbandonati.

L'associazione propone che, nei comuni totalmente o parzialmente montani, gli atti relativi a terreni agricoli con superficie fino a 5.000 metri quadrati e valore non superiore a 1.000 euro possano essere effettuati direttamente davanti al segretario comunale, nella sua funzione di pubblico ufficiale.

La richiesta prevede inoltre l'eliminazione delle imposte di registrazione e trascrizione e l'azzeramento dei diritti di segreteria per il rilascio del certificato di destinazione urbanistica, che dovrebbe essere rilasciato su carta semplice.

Secondo Uncem, il sistema attuale rappresenta un ostacolo alla regolarizzazione della proprietà di numerosi piccoli appezzamenti agricoli, soprattutto nelle aree montane.

In molti casi, infatti, il costo del notaio e delle imposte può superare ampiamente il valore economico del terreno, rendendo poco conveniente procedere con gli atti necessari al trasferimento della proprietà.

Una situazione che, secondo l'associazione, si trascina da decenni e contribuisce alla frammentazione fondiaria e all'abbandono delle superfici agricole.

I terreni non regolarizzati possono rimanere indivisi o senza una gestione effettiva, trasformandosi progressivamente in aree incolte.

La semplificazione proposta avrebbe quindi anche una finalità ambientale e territoriale, favorendo la gestione dei piccoli appezzamenti e contribuendo alla manutenzione del paesaggio montano.

Il tema riguarda da vicino anche le vallate del Verbano Cusio Ossola, dove la presenza di piccoli terreni agricoli, spesso suddivisi tra più eredi, rappresenta una caratteristica diffusa del territorio.

Per il momento si tratta di una proposta normativa: le compravendite e le successioni restano soggette alle procedure attualmente previste dalla legge.

Redazione