Sanità - 31 ottobre 2026, 11:00

L'Asl Novara premiata a Roma per il progetto fotografico "Pensieri InViSibili"

Menzione speciale al premio Contronarrazione di Federsanità per la mostra che racconta le emozioni di dodici donne alle prese con una malattia oncologica

Un riconoscimento nazionale per un progetto che racconta, attraverso fotografie e testimonianze, le emozioni e le esperienze di dodici donne che hanno affrontato o stanno affrontando una malattia oncologica. L'Asl Novara ha ricevuto a Roma una menzione speciale nell'ambito della prima edizione del premio Contronarrazione, promosso da Federsanità per valorizzare le iniziative di comunicazione e partecipazione dei cittadini nel mondo della sanità.

Il riconoscimento è stato assegnato nella categoria "Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini" al progetto "Pensieri InViSibili", una raccolta di fotografie e riflessioni che dà voce alle storie personali di dodici pazienti, raccontando le emozioni vissute dalla diagnosi al percorso di cura.

La premiazione si è svolta durante la quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, ospitati negli spazi del WE GIL di Roma e dedicati al tema "Ogni voce conta". L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti sanitari, esperti di comunicazione e giornalisti per approfondire il ruolo dell'informazione nel rapporto tra servizi sanitari e cittadini.

Il progetto dell'Asl Novara nasce dalla volontà di raccontare la malattia attraverso gli sguardi e i volti delle donne protagoniste. Per ciascuna partecipante sono stati selezionati scatti fotografici capaci di rappresentare le emozioni più significative del proprio percorso, accompagnati da una frase scelta personalmente per esprimere il vissuto legato alla malattia.

La mostra è stata ospitata in diversi comuni del Novarese, tra cui Novara, Arona, Borgomanero, Galliate e Oleggio. Oggi è diventata un'esposizione permanente nel corridoio della palazzina che conduce al reparto di Oncologia dell'ospedale Santissima Trinità di Borgomanero.

Il direttore generale dell'Asl Novara, Angelo Penna, ha sottolineato come il premio rappresenti soprattutto un riconoscimento alle donne che hanno scelto di condividere pubblicamente le proprie esperienze, contribuendo a trasmettere un messaggio di coraggio, ascolto e vicinanza a chi affronta un percorso oncologico.

Penna ha inoltre ringraziato gli operatori che hanno collaborato alla realizzazione dell'iniziativa, ricordando in particolare Incoronata Romaniello, direttrice della struttura complessa di Oncologia e ideatrice del progetto, Elena Vallana, che ne ha promosso la diffusione a livello nazionale, e la fotografa Maria Luisa Briolotti, autrice degli scatti.

Un riconoscimento che valorizza non soltanto il lavoro dell'azienda sanitaria, ma soprattutto le storie delle dodici donne protagoniste, trasformando le loro esperienze in un'occasione di riflessione e sensibilizzazione per l'intera comunità.

a.f.