Attualità - 30 ottobre 2026, 18:30

Un miliardo all'anno per la montagna: Uncem chiede più fondi per piccoli comuni e opere pubbliche

Nelle proposte per la Legge di Bilancio 2027 anche 200 milioni per la riqualificazione dei piccoli centri e 500 milioni per la rigenerazione urbana

Portare a un miliardo di euro all'anno il Fondo nazionale per lo sviluppo delle montagne italiane e destinare nuove risorse ai piccoli comuni per investimenti, manutenzioni e riqualificazione del territorio. Sono alcune delle principali richieste economiche avanzate da Uncem al Governo e ai parlamentari in vista della Legge di Bilancio 2027.

L'associazione propone di incrementare il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, conosciuto come Fosmit, dagli attuali 200 milioni indicati nel documento a un miliardo di euro annui per il periodo compreso tra il 2027 e il 2034.

L'obiettivo è garantire risorse strutturali per sostenere i territori montani, finanziare interventi di salvaguardia e valorizzazione e rafforzare i servizi nei comuni totalmente o parzialmente montani.

Accanto a questa richiesta, Uncem sollecita il ripristino dei contributi destinati alle cosiddette piccole opere, uno strumento che negli anni ha consentito alle amministrazioni locali di realizzare interventi di manutenzione, sicurezza ed efficientamento delle infrastrutture pubbliche.

La proposta prevede il ritorno a stanziamenti pluriennali, con contributi a partire da 50.000 euro per i comuni con meno di mille abitanti.

Un altro capitolo riguarda il Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni. Uncem chiede un rifinanziamento di 200 milioni di euro, che permetterebbe di sostenere ulteriori progetti già presentati dalle amministrazioni.

Nel documento viene ricordato che, nell'ambito del bando nazionale, sono state valutate 2.638 domande, delle quali 1.459 non sono state ammesse. L'associazione sottolinea la necessità di utilizzare la graduatoria dei progetti finanziabili per assegnare nuove risorse.

Ulteriori 500 milioni di euro vengono richiesti per la rigenerazione urbana dei piccoli comuni. Secondo Uncem, il precedente stanziamento da 300 milioni aveva consentito di finanziare soltanto 201 progetti, una parte limitata rispetto alle richieste presentate.

Tra le proposte figura inoltre il potenziamento delle Green Communities, con ulteriori 300 milioni di euro per sostenere strategie di sviluppo sostenibile basate sulla gestione delle risorse forestali, dell'acqua, dell'energia e del turismo.

L'associazione chiede anche che la prossima manovra escluda nuovi tagli ai trasferimenti destinati agli enti locali e non introduca limitazioni al ricambio del personale nei comuni.

Un insieme di misure che punta a rafforzare la capacità di investimento delle amministrazioni montane e a contrastare le difficoltà economiche e organizzative dei piccoli enti.

Le richieste assumono particolare interesse per il Verbano Cusio Ossola, territorio caratterizzato da numerosi comuni di piccole dimensioni, nei quali la disponibilità di finanziamenti nazionali rappresenta spesso una condizione indispensabile per realizzare interventi pubblici.

Per Uncem, garantire risorse stabili e pluriennali significa consentire alle amministrazioni di programmare gli investimenti e sostenere concretamente lo sviluppo delle comunità montane.

 

Redazione