Dallo studio di Arona alla CathArt Gallery di Varese. L'artista Rudy Di Pasquale, che vive la propria attività creativa sulle sponde del Lago Maggiore e ha il suo studio nella città aronese, sarà protagonista della mostra personale "Genesi del vuoto", in programma dal fino al 4 novembre.
L'esposizione, curata da Carla Pugliano e accompagnata da un testo critico di Silvia Previti, sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle 17.30 e proporrà un percorso attraverso pittura e scultura, due linguaggi che caratterizzano la ricerca artistica di Di Pasquale.
Al centro della mostra c'è il concetto di vuoto, interpretato non come assenza, ma come spazio dal quale prendono forma le opere. Un'idea che l'artista riassume con le parole: "Quando creo, il mio stato è nel vuoto".
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre forme espressive: la pittura su tele ovali, quella su supporti rettangolari e quadrati e la scultura in ferro. Nei dipinti, il colore e le stratificazioni si alternano a superfici lasciate intenzionalmente libere, mentre nelle opere tridimensionali il metallo viene modellato per creare curve e forme sinuose.
Tra i lavori presentati figurano anche alcune tele concepite come arazzi, realizzate per essere abbracciate dai visitatori. Un modo per coinvolgere il pubblico non soltanto attraverso la vista, ma anche mediante il contatto diretto con l'opera.
Nato e cresciuto sulle sponde del Lago Maggiore, Di Pasquale ha iniziato il proprio percorso artistico circa dieci anni fa, sperimentando pittura, scultura e fotografia. Il suo legame con Arona si riflette anche nelle esperienze espositive degli ultimi anni: nel 2025 ha partecipato alle mostre "Energia universale tra forme e colori" ed "Esposizione collettiva d'autunno", entrambe ospitate dallo Spazio Moderno della città.
Sempre nel 2025 ha esposto a Milano, mentre nel luglio 2026 ha preso parte alla collettiva "Soglie Invisibili" al Museo Diocesano e Capitolare di Terni.
La nuova mostra rappresenta un'ulteriore occasione per presentare al pubblico il percorso creativo dell'artista, nel quale il rapporto tra materia, spazio ed emozioni assume un ruolo centrale.
Gli orari di visita sono dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 15.30 alle 18.30.