Il teatro come spazio di indagine interiore, presa di coscienza e confronto civile attorno al tema cruciale del consenso. Domenica 25 ottobre alle ore 17:00 il palco del Teatro Don Bosco di Novara ospiterà lo spettacolo Lei, produzione firmata dalla compagnia novarese Cabiria Teatro. L'appuntamento rappresenta il momento conclusivo del progetto territoriale "Novara per i Giovani Protagonisti", promosso con il finanziamento della Regione Piemonte e con il Comune di Novara nel ruolo di ente capofila.
L'opera, scritta da Maurizio Patella con la collaborazione di Elena Ferrari, vede in scena Mariano Arenella, Erica Camiolo, Elena Ferrari, Michele Radice e Silvia Soncini. Al centro della drammaturgia c'è Adele, una donna che a trent’anni di distanza torna ad affrontare un episodio traumatico della giovinezza. Il punto di partenza è un ricordo estivo su un lago, l'illusione di un primo amore e un evento su un trampolino che ha spezzato per sempre la sua vita. Attraverso un continuo gioco di specchi e rimandi visivi, sul palco coesistono due presenze – la protagonista nel presente e la ragazza di allora – che si scrutano e si sovrappongono, esplorando le crepe di una memoria rimossa e le conseguenze a lungo termine generate dalla violenza sessuale. Considerata l'intensità del tema e i contenuti sensibili trattati, la visione è espressamente consigliata a un pubblico adulto e consapevole.
Al termine della rappresentazione, il pomeriggio proseguirà con un aperitivo e talk di dibattito aperto, durante il quale il pubblico potrà confrontarsi direttamente con gli interpreti e la compagnia. Il momento di ristoro e accoglienza sarà curato dalle allieve e dagli allievi del centro di formazione professionale CNOS-FAP di Novara.
L'evento è a ingresso libero e gratuito.