Attualità - 18 ottobre 2026, 10:00

Il modello del lago d'Orta in Europa, nuova tappa del progetto CityLake in Spagna

Sindaco e vicesindaco di Borgomanero a Silla per l'incontro internazionale della rete finanziata dal programma Urbact IV. Otto realtà europee coinvolte nella tutela e nella valorizzazione degli ecosistemi lacustri

Il modello di gestione e tutela del lago d'Orta continua a essere al centro di un progetto di collaborazione europea. Il 7 e l'8 ottobre si è svolto a Silla, in Spagna, un nuovo incontro internazionale di CityLake, la rete guidata dal Comune di Borgomanero e finanziata attraverso il programma Urbact IV dell'Unione Europea.

All'appuntamento hanno partecipato anche il sindaco e il vicesindaco di Borgomanero, nell'ambito di un percorso che punta a condividere con altre realtà europee l'esperienza maturata sul territorio del Cusio nella protezione e nella valorizzazione delle risorse idriche.

Il progetto prende infatti spunto dal Contratto di Lago del Cusio, riconosciuto nel 2024 come "Buona Pratica Urbact". Si tratta di un modello che mette insieme conoscenze scientifiche, monitoraggio ambientale e collaborazione tra amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini, con l'obiettivo di individuare strategie condivise per la gestione degli ecosistemi lacustri.

Oltre a Borgomanero, la rete coinvolge Silla in Spagna, Águeda in Portogallo, Ioannina in Grecia, l'Associazione per lo sviluppo della contea di Tartu in Estonia, Kolašin in Montenegro, Edineț in Moldavia e Ternopil in Ucraina.

CityLake si sviluppa da novembre 2025 ad aprile 2028, con un budget complessivo di 750mila euro. In questo periodo le realtà partecipanti lavoreranno per adattare gli strumenti sperimentati sul lago d'Orta alle caratteristiche ambientali, sociali e amministrative dei rispettivi territori.

Durante la prima giornata dell'incontro a Silla, l'attenzione si è concentrata sul coinvolgimento delle comunità locali attraverso i Gruppi Locali URBACT. I rappresentanti delle città partecipanti hanno condiviso le esperienze avviate nei propri territori, confrontandosi sulle modalità per coinvolgere cittadini, associazioni e altri soggetti interessati nella gestione delle risorse naturali.

Il programma ha previsto anche alcune visite dedicate alle esperienze ambientali della città spagnola, tra cui il sistema di fitodepurazione denominato "Green Filter", oltre al porto, all'ufficio turistico e al museo archeologico. La partecipazione di Silla al progetto è legata anche alle attività sviluppate nell'area del parco naturale dell'Albufera.

Nella seconda giornata, giovedì 8 ottobre, i lavori si sono concentrati sulla preparazione dei piani di trasferimento, attraverso i quali ciascun partner dovrà individuare come applicare concretamente i principi del Contratto di Lago del Cusio al proprio contesto.

L'incontro in Spagna segue quello inaugurale organizzato a Borgomanero il 19 e 20 febbraio 2026, quando i rappresentanti delle città europee avevano avuto modo di conoscere direttamente l'esperienza del lago d'Orta e gli strumenti utilizzati per la sua gestione.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi attraverso incontri, visite di studio e attività di confronto.

a.f.